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Scoppia il caso del Comune di Mongiana, in lista
tre incandidabili e consiglieri sciolti per mafia

Calabria

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MONGIANA (VV) - Ci sono anche tre amministratori dichiarati "incandidabili" il 25 gennaio scorso dal Tribunale di Vibo Valentia a concorrere alla carica di consigliere comunale alle elezioni amministrative del 25 maggio per il rinnovo degli organi elettivi del Comune di Mongiana (Vv), sciolto per infiltrazioni mafiose il 12 luglio 2012. Si tratta dell’ex sindaco Rosamaria Rullo, dell’ex vicesindaco Domenico Pisano e dell’ex presidente del Consiglio comunale Giuseppe Campese, tutti candidati nella lista "Mongiana nel cuore" che presenta a sindaco Bruno Iorfida, pure lui ex consigliere comunale.
La lista avversaria candida invece a sindaco Francesco Angiletta, ex assessore della giunta Rullo. Nei confronti degli amministratori dichiarati incandidabili, per il 20 maggio prossimo è atteso il verdetto della Corte d’Appello. Candidati anche altri tre ex consiglieri comunali facenti parte del Consiglio sciolto per mafia.
Lo scioglimento degli organi elettivi per infiltrazioni mafiose è stato confermato il 25 luglio 2013 dal Tar del Lazio che ha accolto le ragioni del Ministero dell’Interno e della Prefettura di Vibo, ravvisando un’ingerenza nell’ente comunale da parte dei clan Pisano ed Emanuele, ritenuti dai giudici in rapporti con gli ex amministratori.

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