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Berlinguer fa il duro
Continuano i blitz

Basilicata

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POTENZA - Ammontano a 31.500 euro le sanzioni comminate dalla Regione Basilicata alle aziende del trasporto ferroviario e di quello con  autobus. Ma questo è solo l’inizio. Nei prossimo giorni potrebbero essere inflitte ulteriori sanzioni economiche.

Se qualcuno pensava che la minaccia dell’assessore ai Trasporti, Aldo Berlinguer, all’indomani del suo viaggio in incognito a bordo del treno Salerno-Potenza - viaggio effettuato proprio per verificare in prima persona lo stato dei convogli che servono la regione - sarebbe rimasta lettera morta, quel qualcuno oggi dovrà ricredersi.

Insomma non si è trattato di uno spot mediatico o di parole dette a cui non sarebbero seguiti i fatti, o meglio la presentazione del conto per lo stato, poco decoroso,  in cui si trovano a viaggiare i lucani. Per non parlere poi dei ritardi e dei treni che si fermano nel bel mezzo del nulla. 

Insomma dopo anni di lassismo  l’assessore ha deciso di fare sul serio.

E non ci si è fermati - come spesso accade all’Intercity Potenza-Roma - al suo viaggio.

A viaggiare anche gli uomini della Regione che Berlinguer ha deciso di sguinzagliare su autobus e mezzi di Trenitalia e delle Fal per verificare se la Regione paga per un servizio degno di questo nome.  E come verrà scoperta la minima irregolarità pioveranno sanzioni salate.

Sanzioni per pulizie insoddisfacenti,  portabagagli sporchi, pavimenti a mala pena ripuliti, finestrini pieni di macchie, per non parlare delle toilette che si presentano maleodoranti e carenti nella dotazione di accessori.

Questo solo una parte di quanto hanno    constatato con i loro occhi i funzionari dell’Ufficio trasporti, da giorni impegnati in un’attenta attività di controllo che evidenzia come siano tante e tali le violazioni dei contratti di servizio con la Regione da consentire di mettere in discussione i contratti stessi.

Dai sopralluoghi fino a oggi effettuati è emerso chiaramente con vengono trattati i lucani: dei passeggeri di serie B.  Trenitalia è subito corsa ai ripari, scrivendo una lettera di scuse all’assessore. Una lettera nella quale è stato scritto  che proprio il giorno dell’ispezione di Berlinguer, il “Minuetto elettrico di pertinenza era stato coinvolto in uno svio alla Stazione di Napoli centrale e non è attualmente disponibile”; al suo posto, una macchina vecchia, non conforme, usata alla bisogna.

«Sarò stato sfortunato – ha commentato Berlinguer – a salire sul treno sbagliato ma mi auguro che ora   la “sfortuna”, per i lucani, sia finita. Da quando sono arrivato in Basilicata, non ho fatto che sentire richieste di pagamento dei corrispettivi per i contratti di servizio, decine e decine di milioni ai vari operatori del ferro e della gomma. Raramente però si parla della qualità del servizio, che passa invariabilmente in secondo piano».

Insomma sembrerebbe che la pacchia sia finita.

«D’ora in poi - ha concluso -  la qualità dei servizi del trasporto pubblico locale sarà al primo posto e poi verranno i corrispettivi. Saremo vigili quotidianamente e chi non adempierà ai suoi doveri pagherà salato».

al.g.

al.giammaria@luedi.it

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