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Estate "calda" sul fronte del lavoro, proteste
A Palmi svincolo bloccato. Tre presidi a Catanzaro

Calabria

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UN centinaio di lavoratori in mobilità stanno occupando lo svincolo di Palmi dell’autostrada A3 per protestare contro i ritardi nella liquidazione in loro favore degli ammortizzatori in deroga. La protesta è scattata dopo che i lavoratori si sono recati nella sede Inps di Palmi e non hanno ottenuto risposta sulle somme che sono loro dovute. 

I lavoratori sono accompagnati nella protesta da alcuni rappresentanti sindacali. Sul posto sono presenti squadre dell’Anas per la gestione della viabilità. I veicoli in direzione nord vengono deviati allo svincolo di Bagnara e quelli in direzione sud allo svincolo di Gioia Tauro, con percorso lungo la statale 18 Tirrena Inferiore.

Anche a Catanzaro sono state attuate diverse azioni di protesta. Nella sede Inps hanno manifestato i lavoratori in mobilità con il sostegno di Cgil, Cisl e Uil. Davanti all'assessorato regionale alla Sanità, invece, è stato mantenuto un presidio dei lavoratori della Fondazione Campanella che da domani vedranno smantellare la struttura sanitaria. In via Lucrezia della Valle, infine, davanti alla sede dell'assessorato al Lavoro, hanno protestato i dipendenti di "Calabria verde". Le proteste a Catanzaro hanno provocato rallentamenti alla circolazione stradale.

Sulla situazione dei lavoratori in mobilità ha assunto posizione l'assessore regionale al Lavoro, Nazzareno Salerno: «Ribadisco, ancora una volta, che la Regione ha già disposto tutti gli adempimenti necessari per poter procedere con il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga in riferimento all’annualità 2013». 

Salerno intende definitivamente fare chiarezza sugli aspetti procedurali dei trattamenti in deroga e sottolinea: «I tempi di erogazione dipendono, di conseguenza, esclusivamente dall’Inps e dal Ministero competente avendo la Regione compiuto tutti gli atti richiesti. In considerazione della delicatezza del momento storico e del grave stato di disagio economico e sociali a cui sono costrette le categorie più deboli in quanto colpite dalla crisi – spiega l’assessore – ritengo assolutamente indispensabile procedere con celerità nei pagamenti per dare una vitale boccata d’ossigeno a chi ha perso il posto di lavoro. La posizione della Giunta regionale è di vicinanza ai lavoratori, che devono trovare una pronta risposta rispetto alle loro esigenze».

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