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Al spa: tra i tanti litiganti
potrebbe vincere un esterno

Basilicata

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POTENZA - E’ ufficiale: nel Pd lucano è scoppiata la guerra dell’acqua. Mentre su altri tavoli si cerca la mediazione e la tregua, sul fronte della gestione idrica il Pd rischia di affondare. Insomma sta scoppiando quasi una “rissa” sulla roccaforte (che dura da anni) della coppia De Filippo - Folino.
Perchè da quanto si è appreso è partito una sorta di “soccorso rosso” in difesa del pressing di Vincenzo Folino per difendere Gerardo Marotta all’Acquedotto lucano. Come è noto la Spa dell’Acqua verrà riformata entro qualche mese con la figura dirigenziale dell’amministratore unico. E se pare che Vito De Filippo abbia frenato sull’attuale presidente di Al spa e cioè Rosa Gentile non è lo stesso per quanto riguarda Folino.
A difesa di Marotta (che è seriamente candidato a diventare amministratore unico dell’Acquedotto) sarebbero scesi in campo anche Antonio Luongo, Filippo Bubbico e Roberto Speranza.
La questione però è in evoluzione. Perchè anche l’area renziana - pittelliana è scesa in campo per reazione. Con un tris d’assi: Salvatore Margiotta e Mario Polese insieme a Maria Antezza (Luca Braia). Ma non solo a loivello teorico. Con dei nomi di possibili amministratori unici. L’ingegner Fanelli (già dg di Ato) che è attuale dirigente di Al spa sponsorizzato da Polese. Poi circolano i nomi di Cerverizzo e Di Bello (già Acqua spa) per Margiotta mentre il nome di Antezza sarebbe l’ingegner Petralla che è attuale dirigente di Apea Matera.
La questione con le ore sta diventando esplosiva. Tanto più che (da autorevoli indiscrezioni) pare che il presidente della giunta regionale, Marcello Pittella stia iniziando a perdere la pazienza. Non sfugge infatti che l’attuale assetto dirigenziale della riporsa idrica lucana sia quasi tutto nelle mani degli ex diessini. Tanto più che vengono confermate le voci su Vincenzo Santochirico in direzione Eipli mentre c’è sempre Anatrone all’Autorità di Bacino e Nardozza all’Aato acqua. Per le indiscrezioni si parla anche di una possibile staffetta con Marotta che andrebbe a dirigere l’Autorità di bacino e Anatrone che andrebbe a fare il dirigente tecnico ad Al spa.
In tutto questo, non si esclude che Marcello Pittella possa far saltare il tavolo nominando alla guida di Acquedotto lucano un esterno da fuori regione. Un dirigente di alto profilo insomma. Un pò come è avvenuto 13 mesi fa con la composizione della giunta. Intanto il governatore ha già fatto il blitz approvando in una riunione di giunta regionale il 13 gennaio scorso l’istituzione di una sorta di super - ente dell’acqua (alla cui guida dovrebbe andare Michele Vita).
Per il resto ieri sera c’è stata una riunione al Pd. In pratica Antonio Luongo ha ricevuto la delegazione al completo dei renziani lucani. Nella sede del Pd regionali alle 17 e 30 sono entrati Pittella, Antezza, Margiotta e Polese. Sui contenuti della riunione vige il più stretto “top secret” ma sembrerebbe che si siano fatti passi avanti in chiave nuova giunta regionale. E la nomina di Luca Braia come assessore non appare più così impossibile.

sal. san.

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