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Tetti di spesa per le strutture sanitarie private
Voce da 26, 5 milioni sul bilancio regionale

Basilicata

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La quarta commissione permanente del Consiglio regionale ha ascoltato, nel corso della riunione che si è svolta oggi a Potenza, il dirigente generale del dipartimento Politiche della Persona, Donato Pafundi, sugli «Indirizzi di carattere generale per la definizione dei tetti di spesa alle strutture private accreditate per l’assistenza riabilitativa».

Il dirigente, secondo quanto scritto in una nota dell’ufficio stampa del Consiglio, ha illustrato la delibera evidenziando che «la spesa in questione ha un impatto di 26, 5 milioni sul bilancio regionale» e, rispondendo alle domande dei consiglieri, «ha posto in rilievo come tutte le opinioni espresse sono condivisibili, ma il discorso va affrontato in fase di aggiornamento dell’intera questione».

Pafundi è intervenuto anche sul provvedimento della giunta sul Patto per la Salute e sugli «Standard delle strutture complesse, semplici, incarichi di coordinamento e posizioni organizzative delle Aziende sanitarie della Regione Basilicata».

In riferimento agli standard delle varie strutture, ha spiegato che «il nuovo assetto determina una notevole riduzione dei costi e il calcolo degli standard delle strutture complesse, semplici, nonché gli incarichi di coordinamento sono stati effettuati nel rispetto delle indicazioni del nuovo regolamento, sulla base di dati e parametri che tengono conto della popolazione residente al 31 dicembre 2013"con «posti letto per acuti pari a tre per mille abitanti, posti per la riabilitazione e la lungodegenza post-acuzie 0,7 per mille abitanti, la riduzione dei posti letto per saldo negativo della mobilità sanitaria ospedaliera, una struttura complessa ospedaliera ogni 17,5 posti letto, una struttura complessa non ospedaliera ogni 9.158 abitanti, 1,31 strutture semplici per ogni struttura complessa, 1,6 funzioni di coordinamento per struttura complessa, 0,4 posizioni organizzative per funzione di coordinamento». 

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