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Fondazione Campanella, la rabbia dei lavoratori
Incatenati ad oltranza nel Dipartimento della sanità

Calabria

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CATANZARO - «Non ci muoviamo, incatenati, da qui finché non abbiamo risposte concrete. Abbiamo occupato il dipartimento Tutela della Sanità. Faremo i turni e da qui non ci sposteremo». Una cinquantina di dipendenti della fondazione Campanella, con le catene e pieni di rabbia, al primo piano del dipartimento Sanità porta avanti la sua ennesima protesta.

«Il commissario Scura ha detto che salvaguarderà le eccellenze (LEGGI LE DICHIARAZIONI DI SCURA). Noi siamo un eccellenza con in mano lettere di licenziamento collettivo. Cosa vuole dirci? E il presidente della Regione, dopo le dimostrazioni di interesse iniziale, dov'è?». Diversi agenti della Digos stanno presidiando la mobilitazione che, comunque, si svolge senza particolari problemi per l'ordine pubblico.

La protesta arriva dopo la lunga discussione sul polo oncologico di Catanzaro, per il quale è stato avviato l'iter di licenziamenti per 245 persone (LEGGI), mentre subito dopo si è dimesso il presidente della Fondazione, Paolo Falzea (CAMPANELLA: LE DIMISSIONI DI FALZEA).

 

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