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Pd al bivio, Pittella aspetta
qualche altro giorno ma sarà rimpasto

Basilicata

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POTENZA - Una settimana o poco più e poi dovrebbe nascere la seconda giunta dell’era Pittella alla Regione. Insomma il rimpasto ci sarà (a meno di colpi di scena che al momento non sono previsti) e verrà definito prima delle elezioni amministrative del 31 maggio prossimo. Insomma per dirla proprio semplice: Luca Braia vivrà le prossime elezioni comunali nella sua Matera da assessore. E’ lui infatti la costante fissa. Pure se tutto dovesse slittare. Perchè sia che si faccia subito il rimpasto (magari solo a metà) o che si vada oltre nei tempi comunque, Braia tornerà a fare l’assessore a via Verrastro a Potenza. Non solo perchè l’area renziana in Basilicata su di lui ha già puntato ma anche perchè a Roma (Lotti in primis) la sua nomina la danno già come cosa fatta.
Ma se su questo c’è chiarezza. Il resto è completamente da definire. Ed è una partita che si gioca sugli equilibri a dir poco delicati del Pd lucano. Su cui pesa come un macigno tutta la vicenda legata alla frattura interna al Partito democratico che si è creata sulla riforma della Legge elettorale.
Se la frattura si dovesse ricomporre allora anche per Marcello Pittella il quadro sarebbe più chiaro. Se invece a Roma dovesse esplodere la guerra nel Pd con una crisi di governo causata dall’intransigenza della minoranza dem allora per Pittella non resterebbe che accelerare di suo.
Intanto stando alle notizie nazionale negli ultimi giorno viene raccontato di un Renzi sempre più sicuro. Non solo di approvare l’Italicum ma anche di riuscire a ridimensionare lo strappo con la minoranza dem e in particolare con Area Riformista. A partire proprio dal leader della corrente di minoranza Pd, e cioè Roberto Speranza. La questione resta delicatissima. E’ ovvio. Ma il big lucano ci sta pensando. Anche perchè dopo le dimissioni da capogruppo alla Camera dei deputati, lui stesso, non ha mai chiarito che fossero irrevocabili.
Le sirene romane comunque parlano di un “timido” avvicinamento tra il premier Renzi e il deputato lucano. Le prossime 48 ore saranno decisive. Intanto Speranza oggi è l’ospite di Lucia Annunziata “In 1/2h” alle 14 e 30 su rai Tre. A livello di immagine non c’è dubbio che il capogruppo dopo lo strappo con Renzi sulla riforma della legge elettorale abbia già avuto un ritorno importante. Ora deve capire come procedere. Senza dubbio la Nunziata cercherà di fargli dire se rientra o no e se rimane capogruppo. Speranza qualcosa dovrà comunque anticiparlo. Tanto più è stata già convocata la riunione del gruppo Pd alla Camera proprio sul destino del Capogruppo. La riunione è domani mattina. Insomma è arrivata l’ora “X”.
In ogni caso in Basilicata il governatore è tornato a spingere per far subito. Da quanto si è appreso dalle fonti ha già chiesto la convocazione del vertice di maggioranza per metà settimana. Antonio Luongo però non ha ancora dato risposta. Ma si farà. E non si esclude che il rimpasto si possa chiudere nella stessa maniera in cui era stato aperto: in una riunione della maggioranza in Consiglio regionale.

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