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Appello di De Ruggieri
Il voto disgiunto
non farebbe governare

Calabria

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MATERA - «Non voglio che si possa dare a questa coalizione una caratterizzazione di destra perchè non è così.
Si tratta di una coalizione armonica che non vive di sussulti e di supremazia ma di un accordo che vede la città avere la priorità».
L’avvocato Raffaello D Ruggieri sottolinea con forza alcuni elementi dell’impegno politico portato avanti da Matera 2020, spegne i richiami e le discussioni che portano ad uno spostamento eccessivamente a destra della sua coalizione, rimette la barra nella posizione giusta che ritiene sia nell’interesse della città e in base a delle scelte chiare da fare.
«Le piste ciclabili non sono di destra o di sibnistra, possono servire o non servire, essere giuste o sbagliate ma non indicano una parte politica.
Io sono alla guida di un gruppo di persone libere che sono intenzionate a marciare unite verso un obiettivo comune.
Non vedo pericoli successivi di governabilità, sono ottimista perchè « si tratta di una coalizione che è costituita tutta da uomini che hanno avuto il coraggio di non ostentare il vessillo dell’appartenenza».
Poi parole dure anche verso questi anni di Amministrazione che De Ruggieri definisce «un buco nero di speranze e di soldi senza che la città abbia ricevuto nulla».
Quanto agli obiettivi davanti, a Matera 2019 che è la prospettiva comune da raggiungere le idee del presidente di Zetema e candidato sindaco di Matera 2020 vengono ribadite: «noi puntiamo a definire una programmazione che psosa portare Matera al centro di un progetto più ampio, sarà importante soprattutto nei prossimi mesi avere quel potere di contrattazione che possa garantirci una serie di interventi e di miglioramento che vadano nella direzione dello sviluppo e del lavoro cioè ciò di cui questa città ha più bisogno.

Tutti coloro che sono scesi in campo con Matera 2020 hanno come stella polare quella voglia di costruire una città migliore che continua ancora a caratterizzarci».
Quanto al patto di lealtà con gli elettori, cioè alla permanenza nel proprio gruppo d’origine di quei consiglieri che dovessero essere eletti De Ruggieri conferma che «si tratta di un’idea che porta a non voler avere funanmboli nelle nostre liste, cioè coloro che passano da uno schieramento all’altro in maniera agevole, non vogliamo alcun funambolismo e prenderemo l’esempio di quanto fatto con Matera si Muove anche in tutte le altre liste che mi sostengono. Vogliamo dei consiglieri che abbiamo il tratto comune della responsabilità e della voglia di lavorare per la città, per una forza unità che abbia come obiettivo quello di portare Matera in Europa».
In alcuni tratti del suo intervento durante la conferenza stampa per la lista di Matera si Muove De Ruggieri a tratti si commuove ma non manca di dare indicazioni politiche nette su quello che dovrà essere il lavoro elettorale delle prossime settimane.
«Innanzitutto mi voglio augurare che ci muoviamo verso una campagna elettorale non rabbiosa, in piena libertà e di confronto sulle idee.
Spero poi che non ci sia un ricorso forte al voto disgiunto.
Proprio perchè noi siamo proiettati verso la governabilità di questa città per i prossimi cinque anni ed allora vogliamo dare un messaggio chiaro: non serve il voto disgiunto ma un voto convinto ad un’idea e ad un progetto perchè l’obiettivo che abbiamo è almeno superare il 40 per cento dei consensi in maniera tale da poter aver poi diritto ad un premio di maggioranza senza dover andare a fare trattative con alcuni.
Postazioni? Noi coinvolgeremo tutti, ci sarà una delega per ciascuno, i consiglieri comunali saranno coinvolti nelle scelte in modo da poter partecipare direttamente alle decisioni che verranno prese».
Sulla governabilità della città con Matera 2020 è intervenuto anche l’ex consigliere regionale Domenico Palombella che con Pasquale Di Lorenzo rappresentava il movimento “Matera si Muove”.
«Voglio chiarire un aspetto che deve essere importante, non c’è stata una fusione a freddo tra elementi di destra e di sinistra che si mettono insieme. Questo non sarebbe possibile, noi abbiamo portato avanti un’idea di quello che serviva alla città, abbiamo fatto delle primarie che sono state le primarie della città ed in virtù di quella decisione stiamo andando avanti rispetto alla scelta che è stata fatta in quelle primarie e che porta all’avvocato De Ruggieri.
E’ questo il processo di partecipazione che è stato fatto, non destra e sinistra insieme ma un’idea comune che trova una sintesi legittimata dai cittadini materani, non da una parte o da un partito».
Oramai le scelte sono state quasi tutte quante completate.
La corsa per la definizione delle liste è giunta nella sua fase curciale con dei singoli nodi che dovranno essere definitivamente sciolti.

 

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