Salta al contenuto principale

Descalzi (Eni): con Sblocca Italia
procedure semplificate

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 3 secondi

«Operiamo in Basilicata e in Sicilia, dove abbiamo progetti lontani dalle coste. Non c'è rischio di impatto ambientale»: risponde così Claudio Descalzi, amministratore delegato Eni, a una domanda di Repubblica sulle possibilità date dallo Sblocca Italia di usare le trivelle ovunque. «La legge – chiosa l'ad intervistato da Fabio Bogo e Andrea Greco – adesso semplifica tempi e procedure, che prima erano da tre a quattro volte superiori alla media mondiale». Le due pagine di intervista a Descalzi (qui la trascrizione integrale) sono richiamate anche nella prima pagina del quotidiano diretto da Ezio Mauro, che come tutti gli altri riporta con grande risalto le tre notizie più rilevanti di ieri: l'arresto nel Milanese del marocchino sospettato di essere in qualche modo coinvolto con l'attentato al Museo del Bardo a Tunisi che causò la morte anche di 4 italiani; il primo sì alla Camera del decreto sulla Buona Scuola e i 17 minuti di applausi per “Youth”, il film di Sorrentino (intervistato da Concita De Gregorio) in concorso a Cannes.
Ma un altro tema fortissimo è il rapporto Istat che certifica, o meglio conferma, il divario tra Nord e Sud in relazione a tutti gli indicatori del benessere, non solo alla disoccupazione record soprattutto tra i giovani. È d'impatto il titolo del Mattino, che sul tema delle due Italie conduce da sempre una campagna informativa puntuale e documentata: “L'Istat: Sud fuori dalle priorità”. Il quotidiano napoletano ha intervistato il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, il quale ribatte che il governo Renzi ha messo il Mezzogiorno al centro di scelte strategiche come a proposito dei fondi europei, indicando Bagnoli e Taranto come simboli della rinascita di quest'area. Ma nel dibattito sul presunto sviluppo del Sud, pesa come un macigno la notizia – che proprio il Mattino riporta sotto il titolo di apertura di prima pagina – della vertenza Whirlpool: il gruppo ha rilanciato il piano industriale che prevede tra le altre cose la chiusura dello stabilimento campano di Carinaro, stabilendo altri 480 esuberi tra gli impiegati (il totale adesso sale a 2060 posti in meno). Secondo il governo si tratta di un «piano inqualificabile». Notizie in chiaroscuro, come quella dei 10 operai del reparto logistico Fca di Nola tornati ieri al lavoro dopo 6 anni di cassa integrazione a zero ore: salgono a 124 gli addetti impiegati a singhiozzo, per una settimana al mese, e prosegue così il lento ma graduale rientro dei 286 lavoratori del nuovo impianto smistamento merci.
Tornando al caso del 22enne marocchino arrestato a Gaggiano, il viceministro dell'Interno Filippo Bubbico, lucano, in un'intervista a Repubblica afferma che si tratta della prova che «la sicurezza funziona» e attacca la Lega di Salvini: «Il Carroccio fa solo propaganda, questo successo dimostra la serietà di chi fa le indagini. L'Ue da questo episodio deve trarre la convinzione che è possibile conciliare la tutela della sicurezza europea con una accoglienza che sia rispettosa dei princìpi umanitari». 
::
LA NOTIZIA PIÙ CURIOSA/1 | Osama Bin Laden aveva anche un animo poetico: dall'archivio segreto reso pubblico spuntano i versi per una delle mogli. “Sappi che hai riempito il mio cuore con l'amore, bei ricordi e tanta pazienza nei momenti di maggior tensione” diceva in video il leader di Al Qaeda (Gazzetta dello Sport).
LA NOTIZIA PIÙ CURIOSA/2 | Padova, parrucchiere nordafricano applica le tariffe in base al colore della pelle: i clienti bianchi pagano di più. La Lega Nord parla di razzismo, mentre la polizia municipale ha sequestrato il listino prezzi, esposto in bella mostra, ma non ha preso alcun provvedimento (Repubblica). 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?