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Auto di Casino a fuoco
Possibile pista dolosa

Basilicata

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MATERA - «Un episodio che mi ha scosso profondamente, avvenuto sotto casa poco dopo il mio rientro mercoledì sera verso mezzanotte». Michele Casino racconta così l’incendio che ha colpito la sua auto e l’ha distrutta, un episodio molto probabilmente di natura dolosa,
Il veicolo, una ‘Smart» decorata con la pubblicità elettorale del candidato, era parcheggiata sotto l’abitazione di Casino in via Taranto, nella zona nord della città. L’allarme è stato dato da condomini che hanno avvisato lo stesso candidato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno evitato che le fiamme si propagassero ad altri veicoli, e la Polizia ha avviato le indagini del caso. Casino è stato assessore all’ ambiente e igiene urbana durante alcuni tratti della consiliatura (tra il 2007 al 2009) guidata dalla giunta di centrodestra del sindaco Emilio Nicola Buccico.
«Ho visto una palla di fuoco che partiva dalla parte anteriore sul lato destro da una delle ruote, non può essere stata una cosa accidentale. Le cause? Queste non le so spiegare, c’è stata una palla di fuoco ed il fuoco è divampato anche all’interno, sono stati allertati prima i Vigili del fuoco e poi il 113 che ha fatto tutti i rilievi del caso. Cosa è successo toccherà dirlo alle forze dell’ordine, di certo sotto il profilo politico questo fatto mi condizionerà, resto scosso per quanto successo. Ora mi interessa pensare prima alla mia famiglia e poi a tutto il resto.
Sull’argomento è intervenuto l’on. Cosimo Latronico (Fi) che ha espresso solidarietà al candidato. «Casino - ha proseguito il deputato lucano - ha subito un gesto inqualificabile, un atto di violenza per la dinamica e per l’obiettivo che vuole raggiungere, per la qualcosa chiederò al Prefetto ed al Questore di attivare ogni iniziativa per scoprire i mandanti e gli esecutori dell’atto delinquenziale. La comunità di Matera non merita questi episodi che hanno il sapore della intimidazione. Il nostro contributo proseguirà senza tentennamenti nell’ interesse della democrazia ed a servizio esclusivo della città».
Dura la nota di Matera si Muove che nel condannare il «vile attentato accaduto nella notte esprime la propria solidarietà all ‘amico innanzitutto.
Non possiamo non condannare con fermezza il grave episodio di violenza subito da Michele Casino chiedendo al Prefetto ed al Questore di Matera di adoperarsi con ogni mezzo per individuare i responsabili ed i mandanti dell’accaduto .
Non conosciamo i mandanti di questo vile atto ma certamente il clima di odio scatenato dal Pd materano in queste ore di campagna elettorale, le parole e gli attacchi personali utilizzati dal centrosinistra verso uomini e candidati del l’ alleanza civica che sostiene De Ruggieri, non possono che indirettamente ed involontariamente contribuire alla costruzione di un clima in cui taluno può trarre spunto e giustificazione per porre in essere attentati di stampo comunista e delinquenziale».
Solidarietà a Casino e replica pronta a Matera si Muove è arrivata nelle ore passate anche dal Pd di Matera che appresa la notizia dell'incendio dell'auto del candidato Michele Casino, in attesa di conoscere le cause dell'accaduto, esprime «sorpresa e sconcerto per le parole usate dal movimento "Matera si muove" che fa capo a Pasquale Di Lorenzo sulla responsabilità del Pd in relazione a quanto accaduto.
Il Pd e il centrosinistra rigetta al mittente le accuse e stigmatizza la strumentalizzazione politica di quanto accaduto. Il Pd sta solamente offrendo un contributo di chiarezza sugli schieramenti in campo nell'interesse esclusivo dei cittadini».
Anche il candidato sindaco che sostenuto da Forza Matera e da Casino Raffaello De Ruggieri non manca di intervenire: «Nei ricorrenti appuntamenti elettorali di Matera non si era mai registrata una tale violenza criminale». Poi ha aggiunto: «abbiamo raggiunto un livello di barbarie provocata da una nevrosi elettorale incalzante e dal crescendo di comportamenti aggressivi che si manifestano nella galassia di una politica che ha smarrito valori, ragioni e controlli.
Abbiamo dovuto registrare, anche sulla nostra persona, - ha proseguito Raffaello De Ruggieri - attacchi, intimidazioni e avvertimenti inquietanti che non possono essere sottaciuti. Una deriva morale e politica che sottrae qualità al confronto elettorale e attacca una democrazia che sembra avere smarrito senso e ragioni».
«La condanna, dura e ferma, di una simile nefandezza, - ha concluso De Ruggieri - rafforza un percorso che ha fatto della voglia di cambiamento, che invade e pervade la comunità materana, la propria ragione politica».
Le parole e la solidarietà di Adduce non si sono fatte attendere: «L'incendio dell'auto del candidato Casino è un atto grave che non appartiene al livello di civiltà della nostra città.
Un atto come questo va respinto con nettezza e senza alcun indugio da parte di tutti. Conosco Michele da tanti anni e gli ho subito espresso una sincera solidarietà.
Nessuna differenza di vedute, anche la più radicale, può giustificare un atto vile e violento come questo.
Dobbiamo fare fortemente auspicio che, senza nulla togliere alla disgrazia di trovarsi una macchina bruciata, si sia trattato di un evento in nulla riconducibile a "motivazioni" politiche.
Ma, nel dubbio, occorre sapere che tutta la Matera democratica è dalla stessa parte di Michele Casino.
Anche per questo, sollecitiamo qualunque sciacallo voglia cercare di fare campagna elettorale su una cosa del genere a calmare immediatamente i toni e a non dire parole irresponsabili».

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