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La svolta di Acquedotto Lucano
Oggi l’assemblea: si passa dal Cda all’amministratore unico

Basilicata

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POTENZA - È oggi il grande giorno del passaggio storico ad Acquedotto lucano, dal Cda a cinque, all’amministratore unico.

E, a qualche ora, dalla nuova nomina i rumors vogliono che sia l’attuale direttore della Società energetica lucana, Michele Vita, a prendere le redini della più importante partecipata della regione. La candidatura dell’ex direttore generale del dipartimento Attività produttive, sostenuta da 18 comuni (Senise, Castelluccio Superiore, Lauria, Ferrandina, Corleto Perticara, Albano di Lucania, Barile, Abriola, Brindisi di Montagna, Garaguso, Castelgrande, Episcopia, Bella, Chiaromonte, Atella, Marsiconuovo, Gallicchio, Francavilla in Sinni) fino a ieri sera era data per prevalente rispetto a quella di Giuseppe Musacchio.

L’attuale commissario unico dei tre Consorzi di bonifica è invece sostenuto da 18 comuni (San Severino Lucano, Maratea, San Costantino Albanese, Melfi, Montemilone, Trecchina, Pietragalla, Missanello, Nemoli, Trivigno, Montalbano Jonico, Pescopagano, Vaglio, Moliterno, Oppido, Vietri, Viggiano, Ginestra, Ruvo del Monte).

Ma al di là dei numeri secchi, la sfida per l’ambita poltrona ad Acquedotto lucano, si è presentata come una vera e propria prova di forza del presidente Pittella, che tramite le due cordate di sindaci ha fatto prevalere la sua area politica, relegando all’angolo quella Luongo - Cuperlo. La Regione, che detiene il 49 per cento delle quote della Spa e che negli hanni passati ha sempre indicato il nome del presidente, non presentato alcuna candidatura.

E alla vigilia del nuovo assetto di Al, il governatore lucano commenta su facebook: «La più grande “public company” della nostra regione, da domani (oggi, per chi legge ndr) sarà più snella, sobria, efficiente. Per la prima volta, nella storia della società, nata nel 2002 per iniziativa della Regione e dei Comuni di Basilicata, sarà nominato un amministratore unico, al posto degli attuali, cinque componenti del Consiglio di Amministrazione. È un ulteriore passo – a cui altri ne seguiranno a breve, con la soppressione di Acquedotto Lucano Progettazioni Srl – lungo la strada del rigore e del buon uso del denaro pubblico. Meno postazioni di “vertice”, più risorse destinate all’efficientamento dei servizi resi ai cittadini».

L’appuntamento è per questa mattina, a partire dalle ore 11, è all’hotel Vittoria dove, oltre al governatore, interverranno anche i sindaci.

«Si aprirà una fase nuova nella società chiamata a gestire la più grande risorsa naturale della Basilicata - continua Pittella - Ancora una volta, alla luce delle riforme avviate in poco più di un anno di governo, dimostreremo, con i fatti, che è possibile “cambiare verso” alla macchina amministrativa regionale, riducendo sprechi, privilegi e qualche sacca di inefficienza».

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