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Il capo dei rom non si trova, si pensa alla lupara bianca

Calabria

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BOVALINO - E giallo sulla scomparsa di un uomo a Bovalino. A mancare all’appello da domenica mattina è Nicola Berlingeri, 47 anni, di lui non si hanno tracce da quasi quattro giorni. Si teme un nuovo caso di lupara bianca. Sulla vicenda stanno cercando di fare luce gli uomini del commissariato di Bovalino diretti da Giovanni Arcidiacono. Intanto la Procura della Repubblica di Locri ha aperto un fascicolo affidato al pubblico ministero Simona Ferraiuolo. Al momento sul corso delle indagini c’è il più stretto riserbo ma non si esclude alcuna pista, anche la più drammatica. A fare scattare l’allarme è stata una denuncia fatta dalla moglie del 47enne, che da domenica mattina dopo essersi allontanato con una Fiat Punto di colore blu, non ha più fatto ritorno a casa. E a fare pensare al peggio il fatto che, secondo quanto riferito dai familiari, l’uomo non è solito allontanarsi a lungo senza lasciare preavviso. Naturalmente resta aperta anche la pista di un possibile allontanamento volontario. Nicola Berlingeri, conosciuto come “Cola” è uno degli esponenti più carismatici della comunità degli zingari tra Bovalino e Ardore. Conosciuto dalle forze dell’ordine per alcuni precedenti penali, infatti nel 2008 era anche stato coinvolto in una operazione di polizia in cui le forze dell’ordine scoprirono alcune estorsioni col sistema del cosiddetto "cavallo di ritorno". Nella fattispecie in quell’occasione dopo il furto di alcune autovetture si proponeva, a pagamento, la restituzione ai legittimi proprietari. Da quell’inchiesta però Berlingeri ne uscì pulito con una assoluzione. Ed è anche nel possibile vortice delle attività illecite che si stanno muovendo gli investigatori per cercare di capire se la scomparsa del 47enne residente a bovalino possa essere un semplice caso di allontanamento volontario o nella peggiore delle ipotesi una brutta vicenda di lupara bianca. Le indagini degli uomini del commissariato vanno per adesso in tutte le direzioni, sono stati sentite le persone più vicine a Berlingeri per cercare di capire se ci fossero motivi di preoccupazione da parte dell’uomo negli ultimi tempi, dovuti magari a screzi o affari andati male. Gli investigatori cercano anche di capire quali possano essere stati gli ultimi spostamenti dell’uomo domenica mattina, per avere un’indizio o un’indicazione su dove possa essersi recato. In particolare la polizia sta provando a capire se Nicola Berlingeri il giorno della scomparsa avesse un appuntamento con qualcuno e con chi. Un quesito che potrebbe rivelarsi determinante per riuscire a ipotizzare un allontanamento volontario oppure una tragica scomparsa. Battuta anche la pista del possibile malore in una zona isolata, le zone circostanti a Bovalino sono battute per tentare di individuare almeno la Fiat Punto blu con cui il 47enne è uscito domenica mattina. 

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