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Rinviati a giudizio 75 esponenti delle cosche attive in Piemonte. C'è anche un ex sindaco

Calabria

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IN 75 sono stati rinviati a giudizio stamane nell’ambito del processo Minotauro sulla 'ndrangheta in Piemonte. Tra loro Nevio Coral, ex sindaco di Leini (Torino), il comune sciolto per infiltrazioni mafiose il 23 marzo scorso, e Antonio Battaglia, ex segretario comunale a Rivarolo, centro del Canavese per cui ieri era stato disposto il commissariamento. La decisione è stata presa dal gup Francesca Christillin, che ha chiuso l’udienza preliminare e ha fissato la data della prima udienza il 18 ottobre prossimo, nell’aula bunker delle Vallette. 

 Per gli altri 74 imputati che hanno scelto il rito abbreviato la data di inizio del procedimento è stata fissata per il prossimo 28 maggio. Stamane 20 imputati hanno patteggiato e, secondo quanto previsto dalla legge, sono scattate le misure di confisca dei beni: case, fabbricati, terreni e denaro per un valore di svariati milioni di euro. Soltanto per un imputato, Serafino Larizza, gli atti saranno trasmessi al tribunale di Reggio Calabria. Pochi giorni fa, nel corso di un'operazione che si è svolta in Calabria, era stato arrestato il latitante Giuseppe Gallizzi, coinvolto proprio nell'indagine "Minotauro". Inoltre, gli imputati, a fine aprile, avevano chiesto di essere giudicati a Reggio Calabria e non a Torino, dove si sta svolgendo il processo.

 

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