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Arrestato in provincia di Viterbo un ricercato
nell'operazione contro la faida del Vibonese

Calabria

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VIBO VALENTIA – Arrestato il ricercato sfuggito alla retata dell’operazione «Gringia» relativa alla faida nel vibonese, che martedì mattina è culminata con 13 fermi da parte dei carabinieri e della polizia di Vibo. Salgono pertanto a 14 i fermati. L’arresto è avvenuto nella prima mattinata di mercoledì a Canino in provincia di Viterbo, dove i militari dell’Arma del luogo e del Nucleo investigativo di Vibo Valentia, hanno rintracciato e sottoposto a provvedimento di fermo emesso dalla procura della repubblica della Dda di Catanzaro il ricercato. 

Si tratta di Salvatore Callea, 45 anni, nato ad Oppido Mamertina (in provincia di Reggio Calabria), residente a Canino, dove ieri erano stati fermati anche due stranieri coinvolti nell'operazione. Noto alle forze dell’ordine, Callea è considerato vicino alla cosca «Ferraro-Raccosta» di Oppido Mamertina. La faida della quale il clan è stato protagonista aveva lasciato sul campo numerose vittime tra Sant'Onofrio e Piscopio

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