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Sanità, Scopelliti punta il dito contro 439 assunzioni
«L'Asp di Cosenza pesa per il 75% del debito regionale»

Calabria

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LAMEZIA TERME – «L'Asp di Cosenza nel 2010 viaggiava con 116 milioni di euro di disavanzo, è stata la palla al piede della sanità calabrese per lo sperpero che si è fatto in passato». Lo ha detto il presidente della Regione Scopelliti nel corso della conferenza stampa che si è svolta oggi all’ospedale di Lamezia Terme. «Sono state assunte 439 persone – ha aggiunto Scopelliti – di cui nessun medico, e dove alcuni hanno anche falsificato i curricula. Questo è stato uno sfregio all’intera comunità calabrese. Siamo riusciti a ridurre drasticamente il deficit, oggi siamo intorno a 55 milioni di euro, ma il 75 per cento del disavanzo calabrese dipende tutto dall’Asp di Cosenza. E questo perchè non tutti i manager sono virtuosi. I politici che oggi si vanno ad incatenarsi o presentano denunce in Procura dovrebbero vergognarsi – ha proseguito Scopelliti – perchè semmai dovevano incatenarsi quando in passato si sono mangiati i soldi, provocando dei veri e propri disastri, e questo perchè nella sanità in molti hanno trovato i consensi elettorali. Oggi noi, in 40 anni di regionalismo, siamo stati i primi a togliere i soldi a chi prima venivano dati senza benefici per i cittadini».

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