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Rifiuti, emergenza senza fine: Gioia Tauro ottiene
precedenza di smaltimento e la Piana si ribella

Calabria

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GIOIA TAURO (RC) – Un gruppo di sindaci del comprensorio della Piana di Gioia Tauro sta bloccando l’ingresso del termovalorizzatore di contrada Cicerna per protestare contro quello che viene definito «un privilegio concesso al solo comune di Gioia».   

Nei giorni scorsi il commissario per l’emergenza ambientale della Calabria, Vincenzo Speranza, aveva dato diritto di precedenza nel conferimento dei rifiuti agli autocompattatori di Gioia Tauro dopo un incontro con il sindaco della città, Renato Bellofiore. Decisione che non è piaciuta agli altri primi cittadini del comprensorio, anche loro alle prese con il problema dei rifiuti non raccolti. Da qui la protesta di stamane in un territorio, quello della Piana, che pur avendo vari impianti di smaltimento, è ormai costellato da cumuli di rifiuti che stanno provocando una situazione allarmante sul piano igienico-sanitario.   

In tutti i comuni della zona sono presenti rifiuti nelle strade e nelle piazze, con conseguenti proteste, com'è accaduto nei giorni scorsi proprio a Gioia Tauro quando la rabbia dei cittadini è esplosa con il riversamento di rifiuti su alcune strade.   L’evolversi della situazione viene tenuta sotto controllo da forze dell’ordine che stanno cercando di mediare anche col commissario Speranza per trovare una soluzione accettabile.   A complicare la situazione ha contribuito ieri il sequestro da parte della Procura di Catanzaro della discarica di Melicuccà, aperta appena martedì scorso. 

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