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Il saluto e l'augurio dell'editore

Basilicata

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I cambiamenti nella vita di un giornale come nella vita delle persone sono spesso un momento di crescita. Soprattutto se si ha la sicurezza di poter capitalizzare ciò su cui si è investito fino a quel momento. Questa sicurezza riteniamo sia un patrimonio non solo dell’editore del Quotidiano della Basilicata, ma dell’intero corpo redazionale. Ed è per questo che siamo grati al direttore Paride Leporace che per sei anni è stato guida sicura ed indiscussa di un progetto editoriale e di un collettivo di lavoro.


L’anno scorso a Rionero abbiamo festeggiato il decimo compleanno del nostro giornale raccogliendo il bilancio positivo di una sfida che ha portato a un forte radicamento della testata nel territorio lucano e a un patto di lealtà con la comunità dei lettori. La recente indagine realizzata dall’istituto SWG rileva, infatti, che ben l’81 per cento dei lettori lucani di quotidiani preferisce proprio il nostro Quotidiano rendendoci leader indiscussi nell’informazione della carta stampata. I cittadini della Basilicata sanno che le porte del Quotidiano, a Matera e a Potenza, non sono mai chiuse perché un giornale non è né di chi ci lavora né di chi compie lo sforzo economico-aziendale per mantenerlo sul mercato: un giornale è una certezza per i lettori, una certezza di libertà e di servizio. Questa è da sempre la nostra idea imprenditoriale e oggi possiamo
dire che Paride Leporace l’ha interpretata fino in fondo assolvendo in pieno il mandato di fiducia che gli abbiamo conferito nel marzo 2007.

In un periodo di profonda depressione come i giorni che viviamo, di scenari mondiali incerti, di bisogni diffusi e sempre più urgenti, di un Mezzogiorno - il nostro Mezzogiorno - pieno di contraddizioni e ricchezze, aspro e spigoloso come le vette del Pollino e disteso come una visione d’Irsina a primavera, un giornale è una rotta, una bussola, uno strumento per comprendere meglio. Questo editore ha investito e continuerà a farlo, perché il Quotidiano continui la navigazione finora intrapresa. Giorno dopo giorno il direttore ha saputo raccontare, analizzare, sovvertire luoghi comuni, guadagnarsi fiducia e rafforzare le motivazioni del corpo redazionale determinante per i traguardi conseguiti. Questo è il grande merito di Paride Leporace, uomo del Sud con la testa nel mondo. 

Grazie, direttore, e in bocca al lupo per il futuro. Si ricomincia, per te e per noi.

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