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La Dia controlla i cantieri della Lombardia
Sott'esame anche la Metro 5 appena aperta

Calabria

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MILANO - Una serie di controlli anticrimine sono stati effettuati, negli ultimi giorni, nei principali cantieri della Lombardia dalla Direzione investigativa antimafia. Lo ha comunicato, oggi, la Dia di Milano, precisando che le ispezioni, volte a impedire possibili infiltrazioni mafiose tra le imprese incaricate dei lavori, hanno riguardato cantieri pubblici e alcune cave. Tra essi anche l’appena inaugurata Metrò 5 di Milano. Tra i siti controllati ci sono cantieri dell’Alta velocità ferroviaria nella tratta Treviglio-Brescia; la Tangenziale Sud a Quistello (Mantova); la tangenziale di Arcisate-Bisuschio (Varese); la pista ciclabile a Pieve Fissiraga (Lodi) e alcune cave nel Bresciano. «La Lombardia è la regione che ha il maggior numero di opere pubbliche – spiegano alla Dia – ma anche il maggior numero di controlli. L’anno scorso le misure di interdizione emesse dai prefetti nei confronti di imprese ritenute infiltrate dalla criminalità organizzata sono state 20».

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