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Blitz della Dia in molti cantieri calabresi
per verificare eventuali infiltrazioni mafiose

Calabria

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REGGIO CALABRIA – Nei giorni scorsi il blitz era stato compiuto in Lombardia e aveva riguardato, tra l'altro, anche il cantiere per le linea 5 della metropolitana di Milano, appena inaugurata. Ora numerosi controlli sono stati effettuati nei cantieri per opere pubbliche in Calabria per contrastare il fenomeno delle infiltrazioni della criminalità organizzata, oltre che per accertare il rispetto delle principali normative vigenti in tema di sicurezza del lavoro e di adempimento degli obblighi contributivi e fiscali.  

 I controlli, predisposti dalle Prefetture dei cinque capoluoghi calabresi, sono stati eseguiti da gruppi interforze costituiti da unità specializzate di Guardia di finanza, carabinieri e Polizia di Stato e personale della Direzione Investigativa Antimafia.   I controlli hanno interessato quasi tutte le province calabresi ed hanno riguardato sei cantieri di grande interesse e valenza operativa e sociale. In particolare è stato controllato i cantieri relativi ai lavori di prolungamento della pista dell’aeroporto di Lamezia Terme; per l’ammodernamento e l'adeguamento dell’A3, nel tratto tra Mileto e Rosarno; per la messa in sicurezza della statale 106, tra gli svincoli di Cutro e Le Castelle; per la ristrutturazione edilizia per la scuola di musica di Delianuova; per il centro di accoglienza e di formazione per i migranti per l’inserimento sociale e lavorativo nel Comune di Rosarno e per completamento e l’adeguamento dell’impianto sportivo comunale di Cittanova.

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