Salta al contenuto principale

La difesa di Adamo: «Non voglio lanciare accuse
ma scoprirò pupi e pupari di questa vicenda»

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 48 secondi

COSENZA  – Una conferenza stampa che non ha tradito le attese quella tenuta da Nicola Adamo a Cosenza per parlare dell'inchiesta legata all'eolico nell'area del crotonese, inchiesta in cui il consigliere regionale risulta coinvolto con un provvedimento di sequestro preventivo di beni mobili e immobili. «Il timore è che la stessa serenità ed equilibrio che riconosco alla magistratura giudicante non ci sia stata durante le indagini. Non voglio lanciare accuse, ma l’esame delle carte processuali mi porterà ad individuare pupi e pupari di questa vicenda». Queste le parole che il consigliere regionale, insieme al suo avvocato Ugo Luciano Celestino, ha riferito ai giornalisti dopo la notifica del provvedimento di sequestro preventivo nell’ambito dell’inchiesta sull'eolico condotta dalla Procura di Catanzaro. Il provvedimento, emesso dal gip di Catanzaro Livio Sabatini su richiesta del sostituto procuratore Carlo Villani, ha riguardato il parco eolico «Pitagora» ad Isola Capo Rizzuto, oltre a beni mobili ed immobili di sette indagati dell’inchiesta e di due società. 

 

GUARDA IL VIDEO CON LE DICHIARAZIONI DI ADAMO

 

Adamo, che ha espresso «disappunto ed amarezza per quanto sta avvenendo», ha sostenuto di «non avere mai preso una lira fuori posto. Mi voglio difendere nel processo e non fuori dal processo. Ho piena fiducia nella magistratura e accetterò qualunque sia il giudizio».  

Il consigliere regionale ha poi raccontato della notifica dell’atto giudiziario: «hanno bussato alle 8.30 alla mia porta, poi gli agenti sono rimasti con me quattro ore ad attendere il via libera per l’esecuzione del provvedimento. Mentre vi parlo, in questo momento, non mi è stato ancora notificata l'esecuzione del provvedimento. Stamattina ho scoperto in banca che il provvedimento era stato eseguito. La cifra che mi è stata sequestrata – ha aggiunto – è di 875 euro. Il mio patrimonio consta di una casa di mia proprietà e di una casa dove vivo, intestata a mia moglie. Non credo – ha concluso Adamo – alla cosiddetta giustizia ad orologeria, ma è una coincidenza che il provvedimento mi venga notificato a due giorni dal voto?»

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?