Salta al contenuto principale

Reggio, Cafiero giura in procura e lancia la sfida
«La legge arriva sempre, anche per i potenti»

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 5 secondi

REGGIO CALABRIA - Si è insediato prestando giuramento davanti al tribunale il nuovo procuratore capo di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho. Cita Giovanni Falcone: «Le mafie sono un fenomeno umano e come tale destinato a finire. E anche la 'ndrangheta finirà». E manda un messaggio chiaro: «Faremo attenzione ai fatti del territorio, tenendo conto dell'obbligatorierà dell'azione penale. Ci sarà rispetto di tutti, ma tutti sono uguali davanti alla legge. Non ci sono potenti, la legge arriva sempre. Per tutti». 

Cafiero De Raho ha incontrato autorità, i vertici delle forze dell’ordine e i giornalisti all’auditorium Versace. E si è soffermato molto sul gioco di squadra che vorrebbe vedere in procura, elogiando molto il suo predecessore («Questa è una procura importantissima che ha raggiunto già risultati importanti grazie a Pignatone»), ma anche quelli che ora saranno i suoi collaboratori: «Anche Sferlazza (il procuratore facente funzioni durante la vacatio, ndr), Prestipino e Gratteri (i due procuratori aggiunti, ndr) hanno fatto tanto, dedicando la vita al loro lavoro». Cafiero ha poi aggiunto: «L'ufficio sarà una sola persona, come se fosse un solo magistrato. La collaborazione sarà eccezionale, faremo lavoro di squadra tra noi e con le forze di polizia».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?