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Isolato il dna dell'assassino
A Monaco la caccia continua

Basilicata

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MONACO - E’ stato isolato il Dna dell’uomo che ha ucciso Domenico Lorusso. La notizia che arriva dalla Germania racconta di una possibile svolta nelle indagini che a Monaco stanno cercando di individuare l’assassino del giovane potentino.

Domenico - 31 anni, una vita dedicata agli altri tra oratorio e missioni, ingegnere brillante - si era trasferito a Monaco un paio di anni fa per cominciare la carriera in una compagnia aerea tedesca. La sera del 28 maggio è tornato indietro a chiedere spiegazioni: perché quell’uomo, uno sconosciuto, si era permesso di sputare addosso alla sua fidanzata Gilda? Erano insieme, passeggiavano in bicicletta, dopo qualche ora si sarebbero imbarcati per tornare a Potenza. Volevano fare una sorpresa alla famiglia.

E invece Domenico si è imbattuto  in quell’uomo che lo ha accoltellato, lo ha ferito al cuore, lo ha lasciato cadere a terra, sotto gli occhi della ragazza.

Tra il racconto di Gilda e circa una quarantina di testimonianze raccolte gli investigatori tedeschi sarebbero molti vicini a tracciare un identikit dell’assassino. Nel frattempo, aver isolato il Dna dell’uomo dal luogo del delitto potrebbe essere un passo importante. Le notizie che arrivano da Monaco sono ancora poche: si sa, tuttavia, che il Dna ritrovato non risulterebbe schedato. L’assassino di Domenico dovrebbe essere quindi incensurato.

Ancora da Monaco, arrivano ulteriori dettagli nell’inchiesta a cui sta lavorando in modo dedicato un pool di 20 investigatori. Sembra che anche un’altra persona, prima di Gilda, si sia imbattuta in quell’uomo che, anche in questo caso, avrebbe sputato sul cittadino incrociato casualmente.

A Potenza, invece, è ancora forte lo sgomento. La città chiede, domanda e prova a star vicina nel silenzio alla famiglia di Domenico. Era gremita la chiesa di don Bosco che sabato ha accolto la cerimonia di addio al ragazzo: c’era davvero tutta la cittadinanza, chi questo giovane di cuore lo conosceva e chi ha solo voluto portare un saluto. La famiglia - piegata da un dolore assurdo e senza perché - ha a suo modo ringraziato la città regalando, durante il funerale, la lettura di alcuni scritti privati di Domenico.

Proprio per mantenere viva la memoria del ragazzo i famigliari hanno chiesto di sostenere il progetto di alfabetizzazione e avviamento al lavoro che un gruppo salesiano sta portando avanti in madagascar (le donazioni possono essere inviate al Centre Notre Dame De Clairvaux - Ivato Madagascar - numero di conto corrente 36885028). A quel percorso aveva partecipato anche Domenico, attento da sempre agli ultimi, ai più piccoli, educatore fino in fondo.

sa.lo.

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