Salta al contenuto principale

Omicidio Fortugno, torna in carcere Marcianò
Per la Dda c'è il pericolo che possa fuggire

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 51 secondi

LOCRI - 

I carabinieri del Gruppo di Locri hanno arrestato Alessandro Mancianò, condannato all’ergastolo il 17 luglio scorso dalla Corte d’Assise d’appello di Reggio Calabria perchè accusato di essere il mandante dell’omicidio di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre del 2005.
Marcianò è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso della Procura generale di Reggio Calabria.
Nell’ottobre del 2012 la Corte di Cassazione aveva annullato con rinvio la condanna di Marcianò. Successivamente si è svolto il nuovo processo d’appello che ha confermato la condanna all’ergastolo.
Per l’omicidio di Francesco Fortugno la Corte di Cassazione aveva anche confermato la condanna dell’ergastolo per il figlio di Alessandro Marcianò, Giuseppe, ritenuto, come il padre, il mandante del delitto, e per Salvatore Ritorto e Domenico Audino, accusati di essere stati gli esecutori materiali dell’omicidio.
Francesco Fortugno fu ucciso a Locri in un agguato all’interno di Palazzo Nieddu, dove era stato allestito il seggio per le primarie dell’Unione.

I carabinieri del Gruppo di Locri hanno arrestato Alessandro Mancianò, condannato all’ergastolo il 17 luglio scorso dalla Corte d’Assise d’appello di Reggio Calabria perchè accusato di essere il mandante dell’omicidio di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre del 2005.Marcianò è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso della Procura generale di Reggio Calabria.Nell’ottobre del 2012 la Corte di Cassazione aveva annullato con rinvio la condanna di Marcianò. Successivamente si è svolto il nuovo processo d’appello che ha confermato la condanna all’ergastolo.Per l’omicidio di Francesco Fortugno la Corte di Cassazione aveva anche confermato la condanna dell’ergastolo per il figlio di Alessandro Marcianò, Giuseppe, ritenuto, come il padre, il mandante del delitto, e per Salvatore Ritorto e Domenico Audino, accusati di essere stati gli esecutori materiali dell’omicidio.Francesco Fortugno fu ucciso a Locri in un agguato all’interno di Palazzo Nieddu, dove era stato allestito il seggio per le primarie dell’Unione.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?