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Reggio, oggi i funerali del capo dei vigili urbani
morto mentre coordinava i soccorsi ai migranti

Calabria

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REGGIO CALABRIA - Anche il presidente della Repubblica ha inviato un messaggio di cordoglio per la morte del Cosimo Fazio, l’ufficiale dell’Arma e comandante dei vigili urbani di Reggio calabria, stroncato nella mattina di ferragosto dalle conseguenze di un malore improvviso mentre stava coordinando le attività di sbarco di un gruppo di migranti (LEGGI L'ARTICOLO). I funerali si svolgeranno questa sera alle 18.30, presso la scuola allievi carabinieri di Reggio Calabria.

LA COMMOZIONE AI FUNERALI - Numerose persone hanno partecipato ai funerali del colonnello dei carabinieri Cosimo Fazio. «Signora lei ha diviso il suo amore per Cosimo con quello che lui aveva per l'Arma. Infatti è morto nell' adempimento del suo dovere e siamo qui a compiangerlo di venerdì, giorno simbolo di solitudine, ma anche di resurrezione». Così monsignor Ugo Maria Borlenghi (Ispettore di tutti i cappellani d'Italia) durante l'omelia tenuta per la celebrazione dei funerali del Colonnello Fazio. Alla messa, svoltasi nella cappella della scuola allievi dei carabinieri, ha partecipato il comandante generale dell’Arma, gen. Leonardo Gallitelli, numerosi magistrati e rappresentanti istituzionali reggini. Gallitelli si è intrattenuto con la moglie ed i due figli di Fazio per poi abbracciarli. I funerali si sono svolti in un clima di grande commozione ed i numerosi presenti hanno ricordato la figura di Fazio che negli anni si era distinto come ufficiale dell’Arma dei Carabinieri. Il feretro è stato poi salutato dalle note del silenzio.

IL CORDOGLIO DEL CAPO DELLO STATO - «Ho appreso con profonda tristezza la notizia della tragica scomparsa del colonnello Cosimo Fazio, nel pomeriggio di ieri, durante le operazioni, ispirate ad un nobile principio di solidarietà, di sbarco e soccorso di immigrati giunti nel porto di Reggio Calabria», ha scritto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato al comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli. «In questa dolorosa circostanza - ha aggiunto il Capo dello Stato - desidero esprimere a lei, signor comandante generale ed all’Arma dei Carabinieri la mia solidale vicinanza. La prego di far pervenire ai familiari della vittima le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio». 

LA CAMERA ARDENTE IN CASERMA - Il feretro è stato trasferito dagli Ospedali Riuniti verso la caserma del rione Modena nella tarda mattinata. Presso la scuola allievi carabinieri, dove il colonnello, che sarà sepolto in uniforme d'ordinanza, svolgeva le sue funzioni di istruttore prima di essere chiamato alla guida del comando cittadino della polizia municipale, si è tenuta anche la camera ardente. Cosimo Fazio, 57 anni di Grottaglie ma praticamente trapiantato in Calabria da decenni, era in servizio e stava coordinando le operazioni di sbarco di un gruppo di clandestini approdati al porto di Reggio Calabria alle 13.00. Inutili sono risultati i soccorsi, il colonnello Cosimo Fazio è arrivato già morto al pronto soccorso reggino. L’ufficiale dell’Arma lascia la moglie e tre figli.

IL LUTTO DI COLLEGHI E AUTORITA' - «Profondo cordoglio» per quanto avvenuto a Reggio è stato espresso anche dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che si è detto «commosso e grato per lo straordinario impegno e la totale abnegazione con cui i nostri uomini in divisa svolgono ogni giorno, anche in giorni come questo, il loro lavoro». Di «profondo dolore» ha parlato anche il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti.

«Grazie colonnello Fazio è stato un onore» è stato invece l’ultimo saluto all’ex comandante da parte di Giuseppe Falcone e delle Rsu del comando reggino della polizia municipale. «Raramente – scrive Falcone - un uomo è capace di fare ciò che il Colonnello Cosimo Fazio ha fatto in così pochissimo tempo, conquistare i cuori e il rispetto degli uomini della Polizia Municipale di Reggio Calabria, uomini che era stato chiamato a dirigere da circa 10 giorni». I componenti della Rsu del Comune di Reggio Calabria «non possono che esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia».

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