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Non è vero che l'Apt trascura il Metapontino
La replica del direttore Perri

Basilicata

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GENTILE Direttore, comprendo l’esigenza dei titoloni ma quello dell’ “Apt che dimentica il Metapontino” di domenica 1 settembre merita davvero qualche commento tanto è distante dalla realtà. Non accorgersi che la Campagna “Basilicata che spettacolo riguarda le aree interne e la promozione degli attrattori di nuova generazione e che non è l’unica campagna che l’Apt va conducendo è davvero una conclusione poco attenta allo sforzo di comunicazione e marketing posta in essere dalla Regione Basilicata attraverso l’Apt. La campagna sui “Grandi attrattori”, che ogni anno si rinnova, riguarda infatti la promozione dell’offerta di fruizione del patrimonio intangibile come sono i Parchi letterari, il Parco della Grancia, o la Multivisione su Federico II a Lagopesole, “La città dell’utopia” a Campomaggiore o quello costituito dal modello di fruizione della “Cripta del Peccato Originale” nella Gravina di Picciano (Matera) o ancora l’originale fruizione del patrimonio paesaggistico come il Volo dell’Angelo sulle Dolomiti lucane e il Volo dell’Aquila a San Costantino Albanese.

Eventi ricorrenti e stagionali, connotati dunque da una certa permanenza e non a carattere evenemenziale, che costituiscono un invito a visitare le aree interne e a vivere emozioni e suggestioni uniche frutto della creatività artistica, tecnologica e tecnica che hanno fatto e fanno notizia oltre che importanti numeri. Una proposta che auspico dall’anno prossimo includere anche la suggestiva ed efficace iniziativa posta in essere a Colobraro “Sogno di una notte… a quel paese” che merita appunto questo riconoscimento, accanto ai nuovi attrattori in via di realizzazione (allestimento a Santa Maria d’Orsoleo in Val d’Agri e lo spettacolo sull’acqua che racconta lo sbarco dei Greci in Occidente e la nascita della Magna Grecia sulla diga di Senise).

Così come si promuovono gli attrattori, altrettanto si fa per le altre importanti proposte di vacanza che la Basilicata esprime. A ridosso di Pasqua tutti gli anni viene lanciata infatti una campagna che riguarda l’offerta di vacanza e di mare, esplicitamente rivolta al Metapontino e a Maratea sulla stampa di settore (quella che si occupa di viaggi e di turismo in senso stretto) e mediante le diverse iniziative fieristiche ed i workshop programmate nel corso dell’anno e, durante l’estate, attraverso la promozione dei club di prodotto e le offerte dei nostri operatori, oltre che con un informazioni sulle cose da vedere e da fare. Basta recarsi infatti in un qualunque Hotel del Metapontino o più semplicemente visitare e scaricare dal sito www.basilicataturistica.com (sito di promozione dell’Apt) la brochure sul Metapontino per acquisire tutte le informazioni ed i suggerimenti con esplicito e approfondito anche con un esplicito e approfondito richiamo allo straordinario patrimonio archeologico del territorio.

Patrimonio archeologico promosso anche dalla pubblicazione bene in vista tra le guide pubblicizzate su www.basilicataturistica.com dal titolo l’Archeonauta. Sorprende piuttosto che l’estensore dell’articolo così veemente nella critica all’Apt tanto da assegnarmi il Nobel per le presunte ed infondate dimenticanze non si accorga nel suo articolo di domenica 1 settembre che il Volo dell'Aquila a San Costantino funziona e che vi affluiscono numerosi turisti, né che molteplici eventi che si svolgono nel Metapontino e segnatamente quelli finanziati con i Piot portino il patrocinio ed il sostegno dell'Apt. Ma non è nel mio stile per questo assegnare premi. Insomma la promozione turistica si articola in diverse offerte per diversi target e in diverse campagne. Consultando l'architettura del sito  www.basilicataturistica.com  si ha una chiara idea di questa varietà ed organicità che fuori dal web si esprime in pubblicazioni e depliant disponibili presso le strutture alberghiere della Basilicata.

La campagna “Basilicata sacra” è sfuggita d'altronde anche al sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani, in cui è evidentemente presentata la figura di San Gerardo Majella e l’itinerario gerardino, così il macroscopisco dato di fatto che l’Apt fa parte del Comitato per le celebrazioni di San Gerardo Majella e che finanzia anche quest’anno le iniziative relative. Uno sguardo sereno e non prevenuto non farebbe fatica a riconoscere tutto questo ed accorgersi anche della Campagna “Basilica d’autore”, un invito a visitare i luoghi delle grandi personalità della cultura lucane, o quella destinate al “Cineturismo” o alle città d’arte o al Calendario delle iniziative che settimane dopo settimana si svolgono in Basilicata sulla base delle segnalazioni che ci vengono inviate, come documenta il portale www.basilicataturistica.com. Certo in qualche caso non mancheranno lacune e qualcosa ancora sfugge, come può essere accaduto per la festa di San Bernardino o su altre feste patronali e un’incitazione a fare meglio non guasta mai.

Ma una cosa è scrivere “l'Apt dimentica la festa di San Bernardino” altro è il Metapontino. A nessuno inoltre sfugge che la promozione turistica è fatta di priorità, di messaggi in grado di riscuotere un ampio interesse, di presentazioni delle diverse proposte di vacanze (mare, montagna, natura, cultura, spettacolo, divertimento, destinazioni di eccellenza ecc.) e più in generale di una visione organica della Basilicata turistica. E’ l’insieme delle Campagne e delle iniziative di punta che definiscono l’efficacia e la qualità delle azioni di comunicazione che una Agenzia di valenza regionale, come l’Apt, deve porre in essere ed è su questo terreno che va valutato il ruolo e la missione di questa Agenzia, così come quello delle Amministrazioni e degli Attori locali nella capacità di valorizzare tutte le emergenze di valore turistico che il territorio e le comunità esprimono.

*Direttore Apt Basilicata

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