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L'allarme dei sindacati: nuova raffica dei tagli
ai treni regionali in Calabria, ecco le corse a rischio

Calabria

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ALTRI tagli in arrivo sulle linee ferroviarie calabresi. A denunciarlo sono i sindacati che rivelano: «Dopo la delibera della Giunta Regionale dell’8 aprile scorso con la quale, tra l’altro, si tagliano risorse per il trasporto ferroviario regionale per i treni "a bassa frequenza", già contestata dalle organizzazioni sindacali, Trenitalia si prepara a produrre soppressioni invece di treni su cui c'è una forte domanda». 

In una nota congiunta, Cgil, Cisl, Uil, Orsa, Ugil e Fast ferrovie parlano di un «taglio lineare» dal valore di 15 milioni a partire dal primo luglio. E, aggiunge la Cgil, sarebbero già state individuate le corse penalizzare: il 3740 con partenza alle 5 da Reggio Calabria fino a Crotone, il 3751 con partenza da Catanzaro Lido alle 18,05 fino a Reggio Calabria, il 3752 da Reggio Calabria ore 16,05 fino a Catanzaro Lido, il 12712 da Reggio Calabria ore 7,05 a Roccella, il 12713 da Roccella ore 9,50 a Reggio Calabria, il 3696 da Cosenza alle 9,50 a Sapri, il 3697 da Sapri alle 5,30 a Cosenza. 

«Oltre a questi - continua la FIlt - verranno eliminati quattro corse sulla Tropea, saranno di fatto eliminati i treni sulla Catanzaro Lamezia e quelli da Villa San Giovanni a Rosarno. E’ del tutto evidente - conclude la Fillt - che viene ulteriormente smantellato il trasporto pubblico ferroviario regionale con la colpevole responsabilità della Giunta regionale che taglia le risorse e Trenitalia che, a sua volta, elimina il servizio ferroviario calabrese a più alta frequenza con colpi drammatici per i pendolari, i cittadini ed i lavoratori».

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