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L'assessore Fedele spiega l'operazione
di acquisizione delle Ferrovie della Calabria

Calabria

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REGGIO CALABRIA - A conclusione del "question time" in Consiglio regionale, l’assessore ai Trasporti, Luigi Fedele, ha anticipato i contenuti del pre-accordo dello scorso 8 novembre con il Ministero sul passaggio di quote societarie dallo Stato alla Regione delle Ferrovie della Calabria. Il tema sarà oggetto di un successivo dibattito che il presidente Talarico ha programmato nelle prossime sedute.   Fedele, nella sua relazione, ha parlato di accordo «che sicuramente è il punto fondamentale del percorso che sta trasformando Ferrovie della Calabria da problema a risorsa, per quanto di incomparabile importanza. Non è il primo passo che la Giunta ha fatto per affrontare la questione. Con le ingenti risorse messe a disposizione della società grazie all’accordo dell’8 novembre, pari ad oltre 100 milioni di euro, ci sono tutte le condizioni per il consolidamento ed il rilancio della principale azienda di trasporto pubblico locale calabrese, con 860 dipendenti, che gestisce circa 8 milioni di chilometri per bus e 1,1 milioni di chilometri per treno all’anno». «Proprio in questa prospettiva – ha concluso – la Giunta regionale il 6 novembre, su mia proposta, si è assunta la responsabilità di questo accordo». Nell’anticipare che l’azienda sarà affidata ad un nuovo management e si avvarrà dei risultati di un piano industriale che sarà commissionato a breve, Fedele ha concluso affermando che «la missione delle Ferrovie della Calabria diventerà ancora più importante dopo la realizzazione delle 'metropolitanè di Catanzaro e Cosenza-Rende».

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