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Sorical, passa la linea "morbida": non ci sarà
la commissione d'inchiesta sull'acqua potabile

Calabria

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REGGIO CALABRIA - La commissione d'inchiesta sulla Sorical non ci sarà. E' la decisione presa dal Consiglio regionale per la società mista che gestisce l'approvvigionamento idrico calabrese. Per ora si andrà avanti con la procedura di liquidazione, in attesa di pubblicare un nuovo bando per provare a individuare il socio privato che si faccia carico dell'azienda.

Alla seduta di oggi del Consiglio regionale si è arrivati dopo una vigilia infuocata. Era stato Mario Maiolo a presentare un aproposta, sottoscritta poi da tutta l'opposizione, per istituire una commissione d’inchiesta sul ciclo dell’acqua in Calabria e sulla società che era stata costituita per la sua gestione. Nella stessa giunta regionale ci sono posizioni diverse: da chi vorrebbe affidare il servizio ad un privato attraverso un bando in tempi ristretti e chi, invece, pare preferire una seconda ipotesi, quella di portare a compimento l’azione di liquidazione della Sorical intrapresa la scorsa estate. 

La soluzione emersa in Consiglio sembra collocarsi a metà strada. Ma il problema di indivuduare un socio privato rimane in piedi, considerato che Sorical vanta un credito di circa 170 milioni da parte dei comuni calabresi.

In chiusura di seduta, il Consiglio regionale ha approvato una proposta di modifica regolamentare riguardante l’accorpamento di materie e funzioni tra le varie commissioni. I fondi comunitari sono stati così assegnati alla seconda commissione, il controllo contabile è stato assegnato alla Commissione vigilanza. Le competenze della quinta commissione sono state affidate alla prima. Approvata una mozione riguardante l’utilizzo dell’essenza del bergamotto che rischia di essere messo al bando dall’Unione europea, una riguardante Lsu-Lpu e precari della sanità e l'ordine del giorno sulla trasformazione della Fondazione Campanella in istituto regionale di ricovero e cura. Approvato infine su proposta del consigliere Caputo un ordine del giorno rivolto alle ferrovie inerente l’incidente di Rossano.

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