Salta al contenuto principale

Liste arancioni, restano fuori De Masi e Talarico
Dice no il presidente dell'associazione De Grazia

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 3 secondi

PRENDE forma anche in Calabria la lista di “Rivoluzione civile”. Antonio Ingroia sta lavorando personalmente all'assembleaggio dei nomi e le riunioni a Roma si avvicendano in queste ore tra il magistrato e fondatore del movimento insieme agli altri protagonisti del progetto politico: il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e le quattro gambe politiche: Rifondazione comunista, Idv, Pdci e Verdi.

In Calabria, come nel resto d'Italia, il capolista alla Camera sarà lo stesso Ingroia. Alle sue spalle, in base a uno schema nazionale, andrà un esponente della società civile che dovrebbe essere Anna Falcone, anima socialista, docente a contratto all'Unical e componente del consiglio di amministrazione della Bagnoli futura, società del Comune di Napoli guidato da de Magistris. Pare, dunque, tramontato al momento l'impegno diretto dei consiglieri regionali di Idc, Emilio De Masi e Mimmo Talarico. E un altro passo indietro rispetto all'ipotesi di una candidatura lo ha fatto esplicitamente Gianfranco Posa, presidente del comitato "Natale De Grazia".

La linea dei “rivoluzionari” - al cui progetto hanno aderito nelle ultime ore il giornalista Sandro Ruotolo e Salvatore Borsellino, fratello di Paolo  - è quella comunque di proporre candidature multiple, nel senso che gli stessi candidati saranno in corsa in più circoscrizioni.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?