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Sibari, «perché le autorità non sono intervenute?»
I dubbi del ministro Barca sull'esondazione del Crati

Calabria

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COSENZA – «Vedere un sito archeologico in queste condizioni e rendersi conto di quanto è accaduto sugli argini del Crati, con probabili occupazioni abusive del territorio, non fa certamente piacere». Lo ha detto a Sibari, il ministro per la Coesione Sociale, Fabrizio Barca, che oggi è in Calabria e ha visitato gli scavi archeologici, che recentemente sono stati allagati dall’esondazione del fiume Crati, e il museo annesso. «Non si può investire sul sito archeologico di Sibari se prima non c'è un intervento sul territorio», ha detto ancora Barca, che ha annunciato che vorrà verificare «perchè finora, pur avendo le risorse a disposizione, le autorità non siano intervenute per il risanamento degli argini del fiume». Barca ha anche ricordato che esiste un progetto sui Poli Museali di eccellenza del Mezzogiorno, che prevede interventi per 21 milioni di euro, da utilizzare anche per l’area di Sibari. 

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