Salta al contenuto principale

Il Centrosinistra regge solo in provincia di Cosenza
Grillo conquista 3 città e mezzo. Solo Vibo resiste

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 42 secondi

IL CAVALIERE si conferma signore della Calabria, ma Grillo ne insidia il primato. E sono soprattutto Cosenza e Crotone le nuove roccaforti del M5S. Con una sorpresa sulla città di Reggio.

AL CENTROSINISTRA SOLO IL COSENTINO - A livello locale, la province di Cosenza è l'unica in cui vince il centrosinistra, sia al Senato si alla Camera. Ma è anche quella in cui Grillo ottiene le percentuali più alte, raggiungendo un quarto delle preferenze al Senato e superando l'intera coalizione di centrodestra alla Camera, dove l'impresa del primato assoluto, per i grillini, resta appena a mezzo punto. E a Cosenza città, il M5S è di gran lunga primo partito, con un 30,10% che lo pone addirittura davanti alle coalizioni. Grillini corsari anche a Crotone città: 30,72% al Senato e primato locale, davanti al centrosinistra. Ancora più marcato l'exploit alla Camera: un voto su 3 va ai grillini, che staccano le due coalizioni con il centrosinistra primo inseguitore ma sei punti più indietro. A livello provinciale invece vince il centrodestra sul centrosinistra  sia al Senato che alla Camera. E' il Vibonese, invece, la provincia che più di tutte sembra refrattaria ai proclami di Grillo: solo il 18% delle preferenze è arrivata per Montecitorio dalla provincia della capolista Nesci, addirittura il 15% per Palazzo Madama.

IL VIBONESE FEUDO DEL CAVALIERE - La provincia di Vibo è quella più filoberlusconiana al Senato: per il Cavaliere c'è il 38%, contro il 36% di Reggio e il 34% di Catanzaro. Alla Camera la forbice di Berlusconi a Vibo si riduce ad appena tre decimi di punto. Alla Camera, invece, Reggio Calabria è la provincia più schierata con Berlusconi, che ottiene un voto su tre, ma nella città dello Stretto rischia addirittura di inchinarsi a Grillo. Catanzaro città, che alle amministrative ha scelto la coalizione di centrodestra per tre volte consecutive, conferma la tendenza anche al Senato (con il Pdl davanti a tutti) e alla Camera, dove però M5S supera i voti del Pdl diventando primo partito.

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?