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Pdl euforico: Scilipoti sarà calabrese
Tallini: «Nessuna spallata a Scopelliti»

Calabria

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CATANZARO – Il centrodestra esulta, il centrosinistra attende e i “grillini” gongolano per il risultato straordinario senza alcuna esternazione. Il giorno dopo la “rivoluzione” elettorale italiana e la conferma degli equilibri calabresi, le dichiarazioni sono lo specchio dei risultati. Il primo a intervenire è il senatore Domenico Scilipoti (Pdl), il quale conferma il trasferimento della residenza in Calabria: «Desidero innanzitutto ringraziare tutti gli elettori calabresi che – ha detto - mi hanno sostenuto ed hanno contribuito in maniera determinate all’affermazione del PDL al Senato in Calabria.Questa vittoria è la dimostrazione concreta che quello calabrese è un elettorato maturo che ha bisogno di certezze ,credibilità e proposte concrete per il rilancio del territorio e non si accontenta della semplice protesta senza alcuna proposta. La prima cosa che intendo fare da neo Senatore – conclude Scilipoti – è mantenere gli impegni presi con i cittadini calabresi durante la campagna elettorale cominciando con il trasferire, nei prossimi giorni, la mia residenza in Calabria». 

Il senatore del Pdl e vice coordinatore regionale vicario del partito, Antonio Gentile, ha sostenuto: «Abbiamo interpretato al meglio lo spirito del nostro presidente Berlusconi e del nostro segretario Alfano Adesso dobbiamo spendere i due anni rimanenti alla Regione per liberare le risorse: confido che il primo provvedimento politico possa essere l’approvazione della legge sul precariato. Gentile ringrazia «Scopelliti e tutti i candidati per un impegno stoico» e lancia una proposta: «Berlusconi deve diventare presidente dei popolari europei, egli ha il consenso e il carisma giusto per farlo».  E aggiunge: «Il duo Bindi-D’Attorre è rimasto con lo champagne in mano: del resto, l’arroganza non è mai foriera di cose positive».   
Esulta l’assessore regionale Domenico Tallini (Pdl), sia per il risultato di Catanzaro che per quello più complessivo conquistato in regione: «Siamo la città e la provincia più azzurre della Calabria, conquistando come Popolo della Libertà il podio sia al Senato che alla Camera (in realtà, però, a Catanzaro città c'è un trionfo dei grillini, ndr). Mandiamo in Parlamento Piero Aiello – ha aggiunto - come avevamo promesso in campagna elettorale, candidato autorevole che saprà ben rappresentare le istanze della popolazione della provincia e della città di Catanzaro. Saluto con gioia – prosegue – l'ingresso in Consiglio regionale di Gabriella Albano, anche nel ricordo dell’indimenticabile padre, Pino». 
 «Dedichiamo questa straordinaria vittoria – ha aggiunto Tallini – al presidente Scopelliti che, da oggi, può riprendere con maggiore vigore la sua azione politica di governo della Calabria, ponendo le basi per una sua riconferma nel 20155. Sono stati serviti coloro che si aspettavano la "spallata" alla Giunta regionale che da questa vicenda elettorale esce assolutamente rafforzata e vincente». 

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