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Sindaci in corsa
per la guida della Regione

Basilicata

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HANNO deciso, i sindaci lucani ci saranno: in prima linea nella prossima competizione elettorale. Il coordinamento degli amministratori nato qualche settimana fa su iniziativa del primo cittadino di Muro Lucano, Gerardo Mariani lunedì scorso è tornato a riunirsi. E nel corso dell'incontro - anche se la notizia non è stata ancora ufficializzata - i sindaci, dopo l'ennesimo confronto sulla formula da dare alla mobilitazione, hanno rotto il ghiaccio. Quella richiesta di buona politica per risollevare una regione ormai al collasso si tradurrà in un impegno concreto.

Non lo hanno ancora ufficializzato. Ma secondo autorevoli indiscrezioni l'idea sarebbe quella di una  lista dei sindaci  con liste collegate sia nella Provincia di Potenza sia in quella materana. Non solo. Il partito dei sindaci avrebbe anche individuato una rosa di nomi per la candidatura alla presidenza della Giunta. In pole position il primo cittadino di Lagonegro, Domenico Mitidieri. Tra i papabili anche l'ex sottosegretario Mario Lettieri e l'ex governatore della Regione, Tonio Boccia. La lista sarebbe aperta anche agli ex amministratori. Sono esclusi invece coloro che hanno già ricoperto la carica di consigliere regionale. Tra le liste si ipotizzano una lista dei sindaci, una lista provinciale (di ex sindaci, assessori e consiglieri provinciali) sia per Potenza sia per Matera ed una lista di soli professionisti. Il coordinamento, al termine dell'incontro dello scorso lunedì,  ha deciso pure che a breve sarà convocata  un’assemblea pubblica  dei 131 sindaci nella Città di Potenza. L'idea resta quella di costruire un programma che sia quanto più possibile rispondenti alle reali esigenze del territorio. Perché il vuoto politico che si è venuto  a creare - avevano spiegato alla stampa in un precedente incontro - con le dimissioni del presidente De Filippo e la crisi socio economica in corso hanno bisogno di nuove risposte, «che chi ha amministrato fino a questo momento non è riuscito a dare».

«Urge un’assunzione di responsabilità della Regione Basilicata - avevano spiegato nei giorni scorsi -  Oggi molti Comuni hanno difficoltà a chiudere i propri bilanci. Questo determinerà un’emorragia inarrestabile sia per gli imprenditori sia per  gli artigiani a danno dell’economia locale». Dall'iniziativa è nato anche un tavolo permanente di confronto insediato presso la Regione Basilicata, al quale sono stati invitati tutti i sindaci lucani. L'idea era quella di far partire una mobilitazione in attesa delle valutazioni politiche. L'ufficialità della data del voto per il prossimo novembre ha accelerato la campagna elettorale. E ora tutti i riflettori sono puntati sulle prossime regionali e sulla proposta "alternativa" che saranno in grado di mettere a punto i primi cittadini.

mar.lab.

 

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