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Rimborsopoli, le cene di massa e i viaggi continui
Le spese esagerate di due leader del centrodestra

Calabria

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REGGIO CALABRIA - In soli cinque mesi, di soldi ne ha spesi tanti. O meglio, tante sono le sue fatture segnalate alla Corte dei Conti dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria, per valutarne la formale correttezza. Luigi Fedele - attualmente assessore regionale ai Trasporti della Giunta guidata Giuseppe Scopelliti - è stato capogruppo del Pdl dal gennaio al maggio del 2012, periodo per il quale qualche spiegazione ai magistrati contabili potrebbe doverla dare. Così come potrebbe dover fare anche il suo successore Giampaolo Chiappetta, che prese il suo posto dopo l’ingresso di Fedele nell’esecutivo regionale. Due politici importanti alla guida del partito di maggioranza relativa in Calabria, ma pure due diversi modi di interpretare l’attività istituzionale. Uno molto “votato” ai rapporti interpersonali e alla convivialità. L’altro più attento alle dinamiche della comunicazione, preferibilmente di massa. 

Entrambi finiti nella relazione che da Reggio Calabria è partita alla volta di Catanzaro. Nei mesi della sua “reggenza” Luigi Fedele si è spostato tanto. Tra le spese rimborsate si trovano diversi viaggi, e su alcuni di essi però c'è qualche particolare da spiegare, o almeno così ritengono gli inquirenti. Viaggi a Roma, a Torino, a Milano, a Vienna e Lugano. Viaggi, naturalmente relativi spostamenti in taxi e pernottamenti in albero per alcune migliaia di euro. Di fedele si può pensare ogni cosa, con lui si può essere d'accordo o meno, ma che sia uno stacanovista è fuori discussione. Quando non è in viaggio, Fedele incontra tanta gente.

Di tenore diverso, ma non di costo, è l'operato del suo successore Giampaolo Chiappetta, subentratogli a giugno del 2012. Il capogruppo del Pdl, da buon seguace di Silvio Berlusconi sembra avere una vera e propria fissazione per la comunicazione. Al punto che tra le fatture sotto la lente d'ingrandimento della Corte dei Conti di Catanzaro ne sono finite tre da 8 mila 470 euro a testa. Oltre 25 mila euro per “attività di comunicazione”. Chiappetta ha anche finanziato per 3 mila e 600 euro un progetto di “Il sud del mondo”. Un progetto che, intendiamoci, potrebbe essere assolutamente valido, ma che non si comprende, almeno al momento, come possa essere legato all'attività politico-istituzionale di un consigliere regionale. Il 22 aprile del 2012 poi è una data importante. Chiappetta non è ancora capogruppo.

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