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Non ci sono i soldi per le infrastrutture calabresi
ma Lupi promette: «Procederemo con le priorità»

Calabria

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CATANZARO - Un piano di lavoro per accertare le priorità e finanziare progetti immediatamente cantierabili. E' questo l’obiettivo del ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, annunciato al termine dell’incontro che si è svolto a Catanzaro alla presenza del governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, del direttore unico dell’Anas, Pietro Ciucci, degli amministratori regionali, provinciali e locali, dei parlamentari. Il ministro, dichiarandosi soddisfatto per l’esito dell’incontro, ha annunnciato che sarà aggiornata entro il prossimo mese di settembre l’intesa generale quadro, strumento normativo per la programmazione delle opere. "Abbiamo la necessità - ha detto - di avere soldi immediatamente cantierabili, per opere urgenti e che abbiano una ricaduta sul territorio". Niente soldi, dunque, per completare i lavori delle principali vie di snodo della regione. Commenti laconici su grandi infrastrutture come la trasversale delle Serre. 

Tra i punti salienti che dovranno essere affrontati, quelli relativi alla programmazione degli interventi sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria e sulla strada statale 106, procedendo "per lotti", come ha sostenuto Lupi. Per quanto riguarda l’A3, in particolare, "restano da finanziare 58 chilometri, per un totale di 3 miliardi di euro che oggi non ci sono, quindi chiediamo le priorità per le annualità da predisporre per singoli lotti, con l’obiettivo di non fermare i cantieri". Stesso discorso per la statale ionica, dove il progetto complessivo è di "15 miliardi di euro, dei quali oggi sono stati stanziati 2,2 milioni - ha spiegato il ministro - e ne sono stati spesi 1,6, quindi abbiamo progetti per 3,3 miliardi". Rispetto alle problematiche del sistema ferroviario, saranno affrontati con Rfi sia il tema dell’alta velocità che del trasporto regionale. "L'alta velocità non si può fermare con la scusa dell’alta domanda - ha aggiunto Lupi - perchè si tratta di interventi strategici". Spazio anche al sistema portuale e aeroportuale. "Il porto di Gioia Tauro - ha dichiarato il componente del Governo - è una priorità strategica del sistema portuale italiano, per questo servono investimenti in infrastrutture esterne". 

Sugli aeroporti tutto rientrerà nel nuovo piano nazionale: "Entro il 30 settembre approveremo il nuovo piano nazionale degli aeroporti - ha detto il ministro - per questo incontreremo le Regioni e aggiorneremo l’attuale piano". 

"Tra i criteri che adoterremo - ha aggiunto Lupi - c'è quello della razionalizzazione per avere una rete regionale con vocazione aeroportuale, tenendo conto che se una regione ha un gap infrastrutturale non possiamo non garantire i collegamenti anche attraverso gli aeroporti".
L’impegno del Governo è stato anche garantito per il completamento dei lavori della Trasversale delle Serre e per le dighe del Menta e del Melito; per queste ultime due il Cipe, è stato annunciato, delibererà nuovi finanziamenti nella seduta del 3 agosto.

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