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Antonio Placido, deputato lucano di Sel
chiede lumi al ministero dell'Istruzione

Basilicata

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IL deputato lucano di Sinistra ecologia e libertà, Antonio Placido ha presentato un’interrogazione al ministero dell’Istruzione, dell’università, della ricerca, questo il testo: 

Per sapere – premesso che:

con decreto n. 82 del 24 settembre 2012 il direttore generale per il personale scolastico del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha bandito su base regionale, concorsi per titoli ed esami finalizzati alla copertura di 11.542 posti e cattedre di personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, nonché di posti di sostegno, risultanti vacanti e disponibili in ciascuna regione negli anni scolastici 2013/2014 e 2014/2015;

che la valutazione delle prove scritte svolte dai candidati del concorso ha mostrato in Basilicata come in altre sedi, pecche gravissime;

che l’accesso agli atti ha consentito di esaminare le prove dei candidati giudicati idonei per l’ammissione all’orale hanno commesso nei propri elaborati errori evidenti, scrivendo, per esempio, che lo Zibaldone di Leopardi è «un epistolario» e che si compone di «931 lettere» o che le lingue dei segni, confuse con il linguaggio dei gesti, sono «lingue naturali», affermazioni palesemente erronee che, in almeno un caso, si associano persino a errori di ortografia da scuola primaria: la «e» congiunzione scritta con l’accento;

che tali errori, se non si riuscirà a porvi rimedio, consentiranno a insegnanti incompetenti di entrare nelle aule e di aggravare la situazione di grande precarietà in cui versa il nostro sistema scolastico;

che, nel contempo, la Procura di Potenza ha avviato un’inchiesta che vede coinvolti tre commissari e due vincitori di Concorso a Dirigente scolastico (indetto con D.D.G. del 13 luglio 2011) svoltosi in Basilicata, con un provvedimento che ipotizza pesanti sospetti sulla regolarità della procedura concorsuale;

che si rende necessario un intervento del Ministro competente a tutela della parte migliore degli insegnanti, non solo della Regione in cui sono accaduti i fatti esposti, che sono professionisti seri e rigorosi  e che fondano il loro insegnamento sullo studio e l’aggiornamento costanti:

Se e quali iniziative intenda intraprendere al fine di verificare, in sede amministrativa e ispettiva, la regolarità delle fasi concorsuali relativamente alla congruità delle valutazioni riportate dai candidati che hanno superato la prova scritta.

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