Salta al contenuto principale

I renziani da Senise
«Primarie aperte, noi ci saremo»

Basilicata

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 59 secondi

SENISE - Da Senise i renziani di Basilicata, che si sono ritrovati a un anno esatto di distanza  dalla visita del sindaco di Firenze a Latronico, sono tutti uniti nella richiesta: «Rinnovamento totale. A tutti i costi». A partire dal metodo di scelta del candidato alla presidenza della regione: non nome unico ma primarie aperte. Ed ecco perché i renziani lucani hanno deciso di scendere direttamente in campo. Proprio in queste ore stanno valutando il da farsi: raccogliere le firme per presentare un proprio candidato. Molti hanno fatto il nome del sindaco di Latronico, Fausto De Maria, che però chiarisce:  «Non è una mia ambizione. Ma un nostro candidato comunque ci sarà».

Ma il rinnovamento proposto non passa solo da qui. «Non si tratta solo della scelta del candidato governatore. Chiediamo rinnovamento completo anche nella composizione delle liste. Un ciclo politico si è chiuso. E il segnale che ci chiede il territorio è di  forte cambiamento e soprattutto di discontinuità. Non ci è più consentito un altro passo falso». A benedire gli intenti  dei renziani lucani - tutti riuniti a Senise, da Potenza a Matera, con la presenza di tutti i rappresentanti dei circoli sul territorio - la deputata e portavoce del sindaco Renzi per le Primarie del 2012, Simona Bonafè. «Non imporremo soluzioni nè da Firenze, nè da Roma - ha detto la parlamentare nel corso della convention senisese - Sarete voi gli interpreti e i protagonisti di questo percorso». Nemmeno la soluzione di alta mediazione sui cui sta ragionando il Pd regionale sembra poter fermare al momento l’onda di cambiamento che i renziani intendono assecondare. Del resto, i renziani la propria opinione l’avevano già espressa: non è possibile concepire primarie come quelle che il Pd ha scelto in Basilicata. E’ necessario allargare la possibilità della candidatura a chiunque si senta un possibile interprete di un vero progetto politico.  E dall’Oliver di Senise ieri è arrivata la conferma: nelle prossime ore i renziani lucani decideranno come organizzarsi per la raccolta firme e soprattutto quale volto dare al proprio candidato.

«Miriamo ad una Basilicata migliore attraverso un progetto che veda tutti insieme, con idee nuove, per fare di più per i cittadini».

m.labanca@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?