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Centro democratico e Benedetto non strappano
Dubbio listino per i democratici

Basilicata

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POTENZA - Oggi e domani si presentano le  liste per le elezioni regionali del 17 e 18 novembre. Otto le liste, compresa quella di Centro democratico, che sosterranno Marcello Pittella. Ad ogni modo ieri la politica lucana ha vissuto una giornata di ordinaria follia. Riunioni su riunioni da un partito all’altro. Nell’ingresso del notaio Pace ieri pareva di essere a una riunione politica. Uno dietro l’altro sono arrivati gli aspiranti consiglieri regionali del Pd per firmare la documentazione necessaria per ela candidatura.

Prima ancora che le notizie fossero ufficiali nel cortile sotto lo studio notarile si sono visti apparire alla spicciolata, Castelgrande, Sonnessa, La Regina e Molinari.

Insomma sono le ultime ore prima dell’ufficializzazione delle liste. E i giochi iniziano a delinearsi. Ci sono addirittura già cinque candidati alla presidenza della Giunta. E la sesta è semi - ufficiale: la Sel ieri sera tardi era ancora in conclave ma dalle autorevolissime indiscrezioni in grandissino vantaggio su tutti gli altri papabili c’è Silvana Arbia. La giurista di Senise che dal 2008 ricopre l'incarico di cancelliere della Corte penale internazionale. La riunione nella sede potentina del partito di Nichi Vendola è proseguita nella notte. Ma le fonti si sbilanciavano in percentuali: «C’è stata una petizione online nelle ultime 50 ore. Al novanta per cento la nostra candidata presidente è Silvana Arbia».

Si escludono a questo punto colpi di scena. Ma fino all’ufficializzazione tutto può accadere. Sono ufficialissimi invece gli altri 5: Marcello Pittella per il Pd e il centrosinistra, Tito Di Maggio di Scelta Civica guiderà la coalizione del centrodestra e del Pdl, Piernicola Pedicini per i grillini, Elisabetta Zamparutti per i Radicali e Doriano Manuello per la lista “Matera si muove”.

Insomma dovrebbero essere 2 donne e 4 uomini a giocarsi la carica di governatore della Basilicata. Ma visti i precedenti non si esclude nemmeno un settimo candidato presidente della lista del Partito dei Comunisti  dei lavoratori (in passato fu sempre Florenzo Doino).

Per quanto riguarda il centrodestra alla fine è stata trovata la quadra. Nel centrosinistra invece sono ore decisive per la composizione delle liste dei candidati avendo già ufficializzato Marcello Pittella come aspirante governatore quasi una settimana fa.

E ieri proprio per definire i dettagli si sono svolte le Direzioni del Pd a livello provinciale e poi quella regionale presieduta dal segretario Vito De Filippo che ha illustrato alla base del partito alcune decisioni già assunte.

Saranno 8 le liste che sosterranno Pittella: quella del presidente, la lista ufficiale del Pd, una composta da Prc e Pdci, la lista di Centro democratico (è rientrato quindi lo scontro con Nicola Benedetto), quella dei Verdi e Riformisti, quella dei socialisti del Psi, quella dell’Idv e infine quella di Realtà Italia di Enrico Mazzeo Cicchetti.

E sono stati anche indicati 8 dei dieci candidati della lista del Pd (Lacorazza, Molinari, Santarsiero, Castelgrande, La Regiona, Sonnessa, Gentilesca e Ammirati) della Provincia di Potenza e tutti e 6 - anche se De Filippo ha chiarito che sugli ultimi due nomi il partito sta ancora discutendo - della Provincia di Matera (Bellitti, Cifarelli, Labriola, Baldari, Dubla e Amenta). Gli ultimi dettagli saranno definiti fino all’ultimo minuto utile. Nelle stesse ore anche la lista collegata direttamente al nome del candidato Pittella verrà completata. Già noti alcuni nomi tra cui diversi sindaci.

Rimane ancora aperta una questione per la quale Vito De Filippo ieri sera ha chiesto la delega alla Direzione regionale del Pd. Non c’è ancora il listino. Esistono due linee di pensiero ancora: quelli che vorrebbero “sterilizzare” il listino candidando i parlamentari (come si fece nel 2010) che poi in caso di elezione in Consiglio regionale si dimetterebbero per far scalare i primi dei non eletti delle liste del proporzionale e quelli che invece insistono nell’utilizzare il listino per garantire equilibri tra partiti, territori e generi. In tal caso ci sono alcune indiscrezioni: nel listino potrebbero trovare posto Patrizia Minardi, Luigi Simonetti, Vito Giuzio e un quarto nome ancora da scegliere (dovrebbe essere una donna del Materano). Ma la questione è tutta aperta e fino all’ultimo c’è da giurare che sarà sfida tra i sostenitori della prima (tra cui dovrebbe esserci lo stesso Marcello Pittella)  o della seconda ipotesi.

s.santoro@luedi.it

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