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La carica dei sindaci
Mai così tanti in corsa

Basilicata

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6 minuti 58 secondi

 

La carica dei sindaci 
mai così tanti in corsa
 
POTENZA - Non hanno una loro lista. Non si sono presentati con un proprio candidato governatore ma alla fine questa consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale vede un numero di sindaci e amministratori locali candidati per le 20 poltrone da legislatore regionale come mai in passato. 
Effetto di vari motivi. Il primo è che con tante liste e tanti candidati alla presidenza della Giunta regionale si sono ampliati gli spazi. Insomma ci sono più liste non strettamente legate ai partiti politici. 
Il secondo motivo è senz’altro che in presenza di un panorama politico più scomposto e meno ingessato rispetto del recente passato siamo di fronte a elezioni più “vere”. Cioè dall’esito meno scontato. Per questo i partiti hanno pescato a piene mani dai territori per tentare il tutto per tutto. 
Ultimo motivo, ma non certo meno importante, è l’effetto discontinuità con il Consiglio regionale che va chiudendosi. Mai così pochi consiglieri regionali uscenti ricandidati. E senza la forza degli ormai ex consiglieri regionali i partiti e i movimenti hanno ripiegato sui sindaci e sugli amministratoti locali che comunque garantiscono esperienza e una base importante di elettorato. 
E comunque al netto dei motivi e delle analisi ci sono tanti sindaci candidati. A partire da Vito Santarsiero, primo cittadino della capoluogo che è numero tre nella lista del Partito democratico nella Provincia di Potenza.Ma un pò in tutto il potentino corrono primi cittadini. Sempre per la lista del Pd è candidato anche il sindaco di Rapolla, Michele Sonnessa e Carmine Miranda Castelgrande che non è attuale sindaco ma lo è stato a Venosa. Senza contare che è in corsa naturalmente anche il Presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza. 
Ma non è un fenomeno presente solo nella lista potentina del Pd. Numerosi gli amministratori  candidati nella lista collegata direttamente a Marcello Pittella: c’è il sindaco di Tito, Pasquale Scavone, quello di Balvano Costantino Di Carlo. E ancora il primo cittadino di Sant’Arcangelo, Domenico Esposito e quello di Senise, Giuseppe Castronuovo. E pure se non direttamente amministratore, c’è anche Vincenzo Robortella figlio di Pasquale che è consiglioere regionale uscente ed ex sindaco di San Martino D’Agri. E pure l’ex sindaco socialista di Lavello, Antonio Annale. 
Questo per le due liste del centrosinistra che fanno direttamente riferimento al Pd e al candidato governatore Marcello Pittella. Sindaci candidati anche nella lista del Psi del Potentino.  Si tratta del sindaco di Episcopia, Biagio Costanzo e di quello di Chiaromonte, Antonio Vozzi. Nella stessa lista anche l’assessore comunale di Rionero, Mauro Di Lonardo. Un sindaco presente anche nella lista di “Realtà Italia”: Pasquale De Luise di Spinoso. 
Ad ogni modo tra ex sindaci (c’è naturalmente anche Ernesto Navazio che è stato il primo cittadino di Melfi) ed ex assessori o consiglieri la lista potrebbe diventare lunghissima. Nella lista di Sel del capoluogo di regione è candidato anche l’assessore provinciale Paolo Pesacane .
Meno sindaci presenti nelle liste delle altre coalizioni. Ma ci sono i “rampolli”.  Nell’Udc c’è il figlio dell’ex sindaco di Baragiano, e cioè è candidato  Giuseppe Galizia mentre nel Pdl c’è il figlio del sindaco di Muro Lucano e cioè è in lista Giuseppe Mariani. 
Nel Pdl candidato anche l’ex amministratore di Paterno e attuale consigliere comunale di Potenza, Severino Notarfrancesco. 
Passando alle liste proporzionali della Provincia di Matera il fenomeno non cambia. 
Sono in lista numerosissimi consiglieri comunali di Matera e dell’ente provinciale. Inoltre sono candidati il sindaco di Salandra, Giuseppe Soranno che è nella lista “Pittella presidente” e quello di Calciano, Salvatore Auletta che ha trovato posto nella lista del Partito socialista del Materano. 
Competono per un posto da consigliere regionale nel prossimo Consiglio regionale anche due assessori della giunta provinciale di franco Stella. Sono Nicola Tauro e Michele Grieco. 
sal.san.

POTENZA - Non hanno una loro lista. Non si sono presentati con un proprio candidato governatore ma alla fine questa consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale vede un numero di sindaci e amministratori locali candidati per le 20 poltrone da legislatore regionale come mai in passato. Effetto di vari motivi. Il primo è che con tante liste e tanti candidati alla presidenza della Giunta regionale si sono ampliati gli spazi. Insomma ci sono più liste non strettamente legate ai partiti politici. Il secondo motivo è senz’altro che in presenza di un panorama politico più scomposto e meno ingessato rispetto del recente passato siamo di fronte a elezioni più “vere”. Cioè dall’esito meno scontato. Per questo i partiti hanno pescato a piene mani dai territori per tentare il tutto per tutto. 

 

Ultimo motivo, ma non certo meno importante, è l’effetto discontinuità con il Consiglio regionale che va chiudendosi. Mai così pochi consiglieri regionali uscenti ricandidati. E senza la forza degli ormai ex consiglieri regionali i partiti e i movimenti hanno ripiegato sui sindaci e sugli amministratoti locali che comunque garantiscono esperienza e una base importante di elettorato. E comunque al netto dei motivi e delle analisi ci sono tanti sindaci candidati. A partire da Vito Santarsiero, primo cittadino della capoluogo che è numero tre nella lista del Partito democratico nella Provincia di Potenza.

Ma un pò in tutto il potentino corrono primi cittadini. Sempre per la lista del Pd è candidato anche il sindaco di Rapolla, Michele Sonnessa e Carmine Miranda Castelgrande che non è attuale sindaco ma lo è stato a Venosa. Senza contare che è in corsa naturalmente anche il Presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza. Ma non è un fenomeno presente solo nella lista potentina del Pd. Numerosi gli amministratori  candidati nella lista collegata direttamente a Marcello Pittella: c’è il sindaco di Tito, Pasquale Scavone, quello di Balvano Costantino Di Carlo. E ancora il primo cittadino di Sant’Arcangelo, Domenico Esposito e quello di Senise, Giuseppe Castronuovo. E pure se non direttamente amministratore, c’è anche Vincenzo Robortella figlio di Pasquale che è consigliere regionale uscente ed ex sindaco di San Martino D’Agri.  

E pure l’ex sindaco socialista di Lavello, Antonio Annale. Questo per le due liste del centrosinistra che fanno direttamente riferimento al Pd e al candidato governatore Marcello Pittella. Sindaci candidati anche nella lista del Psi del Potentino.  Si tratta del sindaco di Episcopia, Biagio Costanzo e di quello di Chiaromonte, Antonio Vozzi. Nella stessa lista anche l’assessore comunale di Rionero, Mauro Di Lonardo. Un sindaco presente anche nella lista di “Realtà Italia”: Pasquale De Luise di Spinoso. 

Ad ogni modo tra ex sindaci (c’è naturalmente anche Ernesto Navazio che è stato il primo cittadino di Melfi) ed ex assessori o consiglieri la lista potrebbe diventare lunghissima. Nella lista di Sel del capoluogo di regione è candidato anche l’assessore provinciale Paolo Pesacane .Meno sindaci presenti nelle liste delle altre coalizioni. Ma ci sono i “rampolli”.  Nell’Udc c’è il figlio dell’ex sindaco di Baragiano, e cioè è candidato  Giuseppe Galizia mentre nel Pdl c’è il figlio del sindaco di Muro Lucano e cioè è in lista Giuseppe Mariani. Nel Pdl candidato anche l’ex amministratore di Paterno e attuale consigliere comunale di Potenza, Severino Notarfrancesco. 

Passando alle liste proporzionali della Provincia di Matera il fenomeno non cambia. Sono in lista numerosissimi consiglieri comunali di Matera e dell’ente provinciale. Inoltre sono candidati il sindaco di Salandra, Giuseppe Soranno che è nella lista “Pittella presidente” e quello di Calciano, Salvatore Auletta che ha trovato posto nella lista del Partito socialista del Materano. Competono per un posto da consigliere regionale nel prossimo Consiglio regionale anche due assessori della giunta provinciale di franco Stella. Sono Nicola Tauro e Michele Grieco. 

sal.san.

 

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