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Pittella a Ferrandina in casa di Lisanti,
volto dell’area Antezza-Braia

Basilicata

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PARTECIPAZIONE e responsabilità. Sono queste le parole d’ordine del gladiatore Marcello Pittella, arrivato poco prima dell’ora di pranzo a Ferrandina per “sponsorizzare” il candidato locale della lista Pittella Presidente, Carmine Lisanti. Non un candidato qualunque. Lisanti, infatti, uomo di punta del gruppo Antezza-Braia, è anche segretario cittadino del Pd e vicesegretario provinciale. 

E non è un caso che l’incontro con il candidato presidente del centro-sinistra non si sia tenuto in campo neutro, come pure qualcuno  aveva chiesto, ma nella sede elettorale aperta per l’occasione da Lisanti, nel frattempo “sospeso” dal Pd come tutti coloro che non si sono “allineati” scegliendo di misurarsi con l’elettorato sotto insegne diverse da quelle del partito. Ma su questo punto Lisanti e ancora di più il candidato presidente Pittella sono chiarissimi: non esistono tre partiti diversi, ne esiste uno solo con una salutare plurarità di idee e sensibilità. La scommessa di chi, come Lisanti, ha scelto di “affrancarsi” dal simbolo di partito? Farsi reale interprete del bisogno di cambio di passo chiesto dalle persone e recuperare (per dirla con Pittella) «sorriso, speranza, prospettiva». Come? «Innanzitutto - dice il gladiatore - partendo da un  recupero di credibilità della politica, in questi anni troppo ripiegata su se stessa più che sui problemi dei cittadini. Poi cambiando metodo e approccio ai problemi, facendo leva su un recupero di responsabilità da parte di tutti: politica e cittadini. 

La sfida del futuro si vince attraverso la capacità di innovazione, inclusività e condivisione delle scelte, a partire da quelle ambientali». Snodo fondamentale, ovviamente, la risorsa petrolio. «Su questo fronte - dice Pittella - interlocutore privilegiato, più che le compagnie, deve diventare il governo nazionale, basta la vergogna della card caburante, ma investimenti seri su tre grandi infrastrutture in grado di rimettere in moto il futuro». La sfida è lanciata, alle urne il responso finale.

m.agata@luedi.it

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