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"Il voto di protesta a Matera Si Muove"
L'invito di Angelo Angelastri

Basilicata

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“NOI SIAMO il vero voto di protesta contro questa politica che ha rovinato Matera”.  Angelo Angelastri giovane esponente e capogruppo nel listino regionale di Matera Si Muove definisce così l’impegno che il movimento politico propone sul territorio materano in particolare. Con il consigliere comunale Doriano Manuello come candidato alla presidenza della Regione Matera Si Muove continua a fare una battaglia per far emergere le necessità e le difficoltà del territorio materano. “A Matera non ci si può permettere di votare per il Movimento 5 Stelle, magari lo potranno fare in altre parti della regione, a Potenza, ma da noi la protesta la incarniamo noi e chiediamo alla gente di darci fiducia e di andare a votare per darci fiducia perché non andare a votare finisce solo per aiutare i grandi partiti come il Pd”.

Angelo Angelastri rappresenta chiaramente quelli che sono gli sforzi che i ragazzi di Matera Si Muove stanno facendo con un obiettivo chiaro: “noi sappiamo che la battaglia è molto difficile ma vogliamo almeno avere una rappresentanza in Consiglio regionale, è il nostro obiettivo per portare all’interno di quell’assemblea i problemi che sono i nostri problemi, i problemi della città di Matera”.

Ma non credete di essere voi, al contrario l’esempio di un voto che penalizza i grillini e favorisce invece il Pd? “Non credo sia così anche se in questo momento questo è il passaggio che si vuole far passare, in realtà noi vogliamo dare un segnale chiaro a Potenza e dimostrare che i materani puntano e votano per chi difende le loro istanze. Per chi difende Matera. Sappiamo bene che la battaglia sulle questioni di materanità sono questioni sensibili per i cittadini. Del resto il nostro impegno in politica è nato in questo modo sentendo Buccico che diceva in un cinema Duni gremitissimo che il Carro di Matera doveva essere posto nuovamente al centro, oppure ancora più avanti affiancando Tosto che chiedeva un voto per Matera e non per Potenza. La nostra battaglia politica è nata davvero e proprio in quella maniera lì e su quella scia in particolare che noi vogliamo continuare ed andare avanti”. I riscontri dei giorni scorsi vengono considerati positivi, il comizio in piazza Vittorio Veneto domenica sera ha avuto un buon riscontro anche se la freddezza generale verso la politica rimane ed è per questo che Angelastri sottolinea come “la voglia di protesta e quel voto contro la politica deve essere un voto a Matera ed un voto a Matera Si Muove”. Quanto ai temi cari alla battaglia del movimento vengono riproposti con fermezza: “la prima cosa è una presenza più forte di uffici, dipartimenti all’interno del territorio materano. Il turismo, l’agricoltura sono per oltre il 70 per cento su questo territorio e qui devono essere i relativi dipartimenti regionali. Noi vogliamo impedire che i giovani scappino da questo territorio, vogliamo, ad esempio più Università sul nostro territorio e siamo convinti che con queste ricette, con una maggiore presenza sul territorio si possa anche creare nuovo lavoro”. L’altra questione molto sentita che sta diventando una sorta di cavallo di battaglia di Matera Si Muove è quella che riguarda la radioterapia: “una richiesta che in continuazione i cittadini che soffrono e che hanno più bisogno continuano a farci. Noi sappiamo che c’è un percorso lungo ma sappiamo anche che non ci sono elementi oggettivi che ci fanno pensare all’avvio di questo tipo di percorso che darebbe sollievo a centinaia di famiglie. Un problema che tocca gli aspetti più sensibili e che viene maggiormente evidenziato e per cui ci sollecitano una soluzione”. L’ultima battuta con Angelastri è sulle questioni che riguardano le infrastrutture e che vedono ancora Matera un passo indietro rispetto ai programmi regionali. “E’ la solita storia cioè che la Basilicata investe in infrastrutture solo per una città e solo oggi ci si ricorda di Matera con una serie di promesse elettorali. Ci sono solo quelle in questo periodo le promesse elettorali, di fatti invece continuiamo a non vederne”. Temi e questioni calde che vedono Matera continuare a recriminare per quello che poteva essere e non è. Matera Si Muove di fatto sottolinea ed evidenzia questo tipo di situazioni e di preoccupazioni. I malesseri quotidiani dei cittadini che si espandono nei confronti della politica in un momento di particolare difficoltà.

p.quarto@luedi.it

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