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"I momenti complicati che abbiamo dinanzi
non devono spaventarci"

Basilicata

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POTENZA - Carissimi,

in occasione del mio primo Natale da Presidente della Regione Basilicata, sarebbe stata per me occasione di gioia e, al tempo stesso, di intimo orgoglio, poterVi incontrare di persona per augurare a Voi e alle Vostre famiglie una Festa serena, all'insegna di quei valori di fraternità e di pace che la ricorrenza della Natività porta naturalmente con s'è, al di la' del credo religioso che alberga in ciascuno di noi.

Diverse circostanze, tutte purtroppo estranee alla mia volontà, me lo hanno impedito. Sia per i tempi, più lunghi del previsto, legati alla proclamazione ufficiale degli eletti da parte dei competenti organi della magistratura; sia per l'oggettiva difficoltà di incrociare nell'antivigilia di Natale le legittime esigenze personali dei tanti che avevano avanzato per tempo una richiesta di congedo per ferie, mi vedo costretto a rinviare ai primi giorni del 2014 quello che, Vi assicuro, d'ora in poi, non  sarà ,almeno per me, il semplice rito degli auguri di fine anno.

Compatibilmente con le esigenze personali di ognuno, nutro la speranza  di poter fare di questa occasione  un momento non solo formale di vicinanza tra il  Presidente della Regione e coloro i quali io considero i veri interpreti di una sfida quotidiana che grava sulle spalle di tutti noi per rispondere al mandato che, sia pure in forme e tempi diversi, abbiamo ricevuto da parte della comunità lucana.

I momenti  difficili e complicati che, con sano realismo,  sappiamo bene di avere dinanzi non devono spaventarci. Al contrario, io sono convinto che proprio partendo dai tanti problemi, tutti gravosi, che ci attendono sin dalle prossime settimane, forti della consapevolezza di essere, da Lucani, orgogliosamente padroni del nostro destino, sapremo individuare i percorsi migliori per rispondere alle attese di una Basilicata che ci guarda con fiducia e speranza.

Sono certo che ce la faremo. Tanto  più se tutti, a partire da me, nell'ambito delle proprie funzioni e nella indiscussa e preziosissima distinzione dei ruoli, sapremo avere la forza e la capacità di fare squadra, in nome di un superiore interesse istituzionale al quale sacrificare, ove mai ve ne fossero, interessi diversi dal bene comune.

Vi ringrazio sin d'ora per la colla borazione, ma soprattutto per la professionalità e per l'impegno  che  sicuramente offrirete a me e alla nuova Giunta regionale, che  mi appresto a nominare nei prossimi giorni.

Le testimonianze di stima ed affetto che sin dal giorno della mia elezione a Presidente ho ricevuto da parte di molti di Voi sono per me ragione di conforto e al tempo stesso di sprone a mettercela tutta e a superare, quando si presenteranno, anche gli scogli più ardui di una stagione di governo,  della quale mi faro' carico con umiltà, senso di responsabilità, ma anche, Vi assicuro, con grande determinazione.

Auguri. Auguri. Auguri. A Voi. Alle Vostre Famiglie. Alla Basilicata.

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