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Centrosinistra
Un rinvio utile per trovare l'intesa

Basilicata

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POTENZA - Un rinvio doveroso e dovuto. Il Consiglio regionale oggi si aprirà solo per essere immediatamente sospeso. Questo per consentire ai consiglieri regionali di partecipare ai funerali della vittima 31 enne del crollo della palazzina a Matera, Antonella Favale.

Da quanto si è appreso la prima seduta dell’assemblea regionale della nuova legislatura dovrebbe durare solo pochi minuti. L’inizio dei lavori è previsto per le 9 e 30. I funerali di Antonella Favale saranno celebrati alle 10 e 30 nella Mediateca provinciale a Matera. I consiglieri regionali del Materano non raggiungeranno nemmeno Potenza. Gli alri sì, compreso il presidente della Giunta, Marcello Pittella per garantire il numero legale: 11 presenti in aula. Ma subito dopo l’inzio dei lavori e la verifica del numero legale verrà chiesto la sospensione della seduta per consentire a tutti di recarsi a Matera per partecipare all’estremo saluto della salma di Antonella Favale.

L’inizio dei lavori però è necessario per non far saltare di una settimana il Consiglio regionale. Se oggi non dovesse nemmeno cominciare per legge una nuova seduta non potrebbe essere convocata prima di una settimana. Con l’inzio dei lavori e immadiata rischiesta di sospensione invece i lavori possono essdere aggiornati di 24 ore.

In questa maniera la Regione, nelle sue massime cariche istituzionali potrà recarsi a Matera, ma allo stesso tempo i lavori possono riprendere martedì mattina per svolgere tutte le incombenze: convalida degli eletti, elezione dell’Ufficio di presidenza e inizio della legislatura con il voto del Consiglio sulla proposta della giunta di riduzione delle Direzioni regionali da sette a sei come vuole il neo presidente della Regione, Marcello Pittella.

Ma c’è anche da dire che il rinvio dei nodi politici anche se solo di 24 ore rende un “favore” all’equilibrio dell’intero centrosinistra lucano. Subito dopo i funerali infatti, a Potenza (introno alle 13) si svolgerà il vertice dei partiti che hanno sostenuto Pittella alle scorse regionali. E il vertice si svolgerà quindi, prima della Direzione del Pd che è stata riconfermata per le 16 di domani al principe di Piemonte. Prima della Direzione ma anche prima del voto del consiglio (rinviato a domani) che dovrà decidere chi sarà il nuovo presidente del Consiglio e come completare l’Ufficio di presidenza che impone la scelta di due vicepresidenti  - uno per la maggioranza e uno per l’opposizione - e di due segretari pure divisi tra minoranza e forze di governo.

Il rinvio insomma seppur doveroso per questioni che vanno ben al di là delle semplici capita a proposito per evitare strappi che altimenti stamattina difficilmente si sarebbero evitati.

Il vertice a cui dovrebbero partecipare tutti i segretari compresi quelli del Psi, di Realtà Italia e di Centro democratico - che insieme al Pd e ai consiglieri eletti nella lista del presidente compongono la maggioranza dei 13 - sarà l’occasione per fare il punto sulla tenuta della maggioranza ancor prima di iniziare a votare in aula. Perchè subito dopo  la riunione di sabato ristretta solo ai consiglieri di area Pd in cui è stata avanzata la volontà di eleggere Piero Lacorazza quale presidente del Consiglio c’è stata un’immediata reazione polemica del segretario del Psi Valvano che aveva nemmeno velatamente minacciato di non votare in aula insieme al resto della maggioranza. Ma per un Valvano che è uscito allo scoperto i gli altri big degli altri partiti non siano assolutamente contenti di come è stata gestita la fase post elettorale finora. Insomma il vertice di oggi capita nel momento giusto. Poi per vedere come andrà, non c’è che da aspettare poche ore.

s.santoro@luedi.it

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