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Verso le elezioni di Potenza
I 5 Stelle chiamano i cittadini

Basilicata

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POTENZA - Il Movimento 5 Stelle comincia a discutere di elezioni comunali nella città capoluogo. Lo fa al cinema Due Torri e chiama a raccolta i cittadini per ascoltare la loro voce. Perché il progetto del Movimento ancora ha una forma tutta da identificare. Non ci sono nomi per un candidato sindaco né tantomeno quello per i consiglieri comunali e non c’è neanche un programma che possa definirsi tale. Tutto questo perché i pentastellati di Potenza 5 Stelle hanno deciso di mettersi in discussione cercando un contatto diretto con la cittadinanza. Tant’è che ieri, durante l’incontro, si è detto chiaramente che il futuro candidato sindaco potrebbe anche non essere iscritto al Movimento, ma un semplice cittadino. Le regole fondamentali sono sempre le stesse: residenza a Potenza, nessuna iscrizione ad un partito e nessuna condanna anche in primo grado. Il metodo non si discosta poi tanto da quanto fatto per le elezioni regionali, se non fosse che la stesura del programma questa volta, pur nei limiti della nota carta di Firenze, che stabilisce le linee guida del Movimento su temi come trasporti, ambiente ed energia, dovrà essere costruito attraverso una serie di incontri cittadini e l’utilizzo della piattaforma Airesis. In poche parole il Movimento ieri ha voluto saggiare le potenzialità del territorio e confrontarsi con i cittadini.

Ed i potentini che hanno partecipato sono stati anche impietosi nei confronti della gestione Santarsiero, a partire dalla questione trasporti e al fatto che nonostante la rimodulazione del servizio si continua a combattere con i ritardi e una gestione non proprio efficiente del trasporto pubblico. Altro punto è quello sulla raccolta differenziata che raccoglie soltanto pareri negativi a partire dalla questione Acta. Ma c’è un altro punto che sembra interessare molto i pentastellati, la possibilità di far coagulare le proposte all’interno di una piattaforma web dedicata e quindi poter costruire un programma elettorale che sia il più condiviso possibile con quelle realtà che hanno scelto di sostenere il Movimento 5 Stelle. Ma bisognerà partire anche dal presupposto che a Potenza almeno nell’ultima tornata elettorale il Movimento non ha dato i risultati sperati, come invece è accaduto a Matera. C’è quindi da partire da un presupposto: rafforzare in maniera considerevole l’intero gruppo dei 5 Stelle potentini.

E alla fine, parlando proprio di programmi, si è discusso e illustrato un po’ la piattaforma Airesis che è una sorta di aggregatore dove vengono indirizzate tutte le proposte divise per tematica o territorio. In questo caso il meetup di Potenza ha aperto un gruppo all’interno della piattaforma ed è pronto ad accogliere le proposte operative. L’unico problema sono i soldi. I pentastellati sono coscienti del fatto che le casse comunali non sono floride e che in caso di vittoria bisognerà fare i conti anche con questo, con i limiti economici che potrebbero bloccare le proposte. ma in questo caso si è già andati troppo avanti, meglio, per ora, continuare ad incontrarsi.

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