Salta al contenuto principale

Berlusconi telefona alla convention di Cosenza
e spiega il piano di battaglia per le elezioni

Calabria

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 23 secondi

COSENZA - Silvio Berlusconi, che ha disdegnato l'evento di Bari organizzato da Raffaele Fitto, telefona a Cosenza e si rivolge all'assemblea radunata per la convention "live" di Forza Italia organizzata da Jole Santelli. «Siamo tantissimi» dice la neo coordinatrice regionale del partito in Calabria. E nomina il vice presidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, l'assessore Giacomo Mancini, il capogruppo regionale Ennio Morrone. «E il sindaco Mario Occhiuto c'è?», chiede il Cavaliere ricevendo riscontro positivo. «E Wanda Ferro?», aggiunge. «No, è in arrivo» risponde Jole.

IL VIDEO: LA TELEFONATA DI BERLUSCONI

I convenevoli iniziali si chiudono con «un abbraccio» per Nino Foti. Poi si entra nel vivo. La Santelli spiega che «in Calabria è difficile perché Scopelliti ha aderito al Nuovo Centrodestra ma - aggiunge - loro hanno le cariche, noi la gente». E annuncia di aver già raggiunto il target dei club.

Proprio sui club si sofferma poi Berlusconi, che parla per circa mezz'ora al telefono e spiega il suo piano per «vincere le elezioni». Tutto ruota proprio attorno all'organizzazione dei club: «Avranno due funzioni - spiega il Cavaliere - e la prima è fornire il giorno delle elezioni controllori per tutte le sezioni, perché alle ultime politiche secondo la relazione che mi hanno fatto alcuni ex dc di lungo corso noi abbiamo perso un milione e 600mila voti. Per evitare i brogli e gli sbagli anche volontari nelle somme servono i controllori. E ogni club deve controllare almeno 5 sezioni».

Ma è la seconda funzione quella su cui punta tutto il leader di Forza Italia: si tratta di «organizzare squadre di 5-10 "missionari della libertà": ogni club - dice - dovrà acquisire gli elenchi delle sez elettorali di riferimenti. In media per ogni sezione ci sono 752 elettori. Di questi, tolti gli elettori del Pd e della sinistra che è inutile rincorrere e quelli di Forza Italia, ne resteranno 400 su cui è possibile agire. Ci sono astensionisti, delusi e grillini. Significa 250 contatti, considerati i nuclei familiari. Basta prendere contatti coi portieri del palazzo, con amici in comune, attivare le catene di Sant'Antonio. Non è difficile controllarli tutti».

L'obiettivo, per il Cavaliere, sono le elezioni politiche. Berlusconisi dice sicuro di poter vincere: «Siamo consapevoli della nostra forza, abbiamo avuto in questi ultimi anni delle emorragie, alcune dolorose come quella di Alfano» ma, aggiunge, «possiamo crescere e resistere a quella volontà della sinistra di metterci da parte». E di Renzi dice: «Abbiamo forse trovato qualcuno con il quale pare sia possibile lavorare insieme sulla strada delle riforme, in primis sulla legge elettorale che consentirà ad un partito, che avrà la maggioranza dei voti, di governare».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?