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Finalmente partono i lavori del Consiglio regionale
Il presidente illustra gli obiettivi

Basilicata

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POTENZA - Torna il Consiglio regionale. Praticamente dopo quasi un mese dall’ultima (e prima della legislatura) riunione in cui fu eletto l’Ufficio di presidenza. Ed è un bene, finalmente, che il massimo ente legislativo lucano torni a parlare nella sede opportuna. Troppe polemiche hanno infiammato queste settimane. Il ritorno al lavoro consiliare magari farà parlare (e scrivere dei fatti e delle cronache) più che delle polemiche e dei sospetti.

L’ultima vicenda del “corvo” che avrebbe dato alla stampa documenti riservati è l’ultima goccia di un vaso probabilmente traboccato da tempo. Ad ogni modo oggi in aula ci sarà il passaggio ufficiale della relazione programmatica del neo presidente della Regione Marcello Pittella.

Si tratta del documento cardine nel quale sono contenute le linee guide sui cui intende lavorare il nuovo governatore. E’ un momento importante di ogni inizio di legisaltura perchè si passa dalle parole ai fatti. Insomma il presidente illustrerà punto per punto tutti gli obiettivi - rispetto ai vari temi e rispetto alle aree tematiche - su cui impegnerà il proprio lavoro e quello dell’esecutivo nei prossimi mesi.

E quindi posti gli obiettivi poi nelle settimane a venire potranno essere misurati i risultati anche parziali. Sarà in ogni caso una seduta consiliare doppia. Oggi la relazione del presidente della giunta e poi domani si svolgerà il dibattito consiliare con tutti gli eletti che potranno commentare, sostenere o criticare i vari assi su si incardina il programma del governatore.

Intanto ieri ha iniziato il proprio lavoro la Prima Commissione consiliare permanente, guidata da Vito Santarsiero,  che si occuperà nei prossimi mesi del rinnovo dello Statuto regionale. Alla fine della riunione lo stesso Santarsiero ha dichiarato. «Occorre colmare un vuoto per garantire una più efficace azione di governo, guida e indirizzo della nostra Regione».

E nello specifico Santarsiero ha aggkiunto: «Il nuovo Statuto è lo strumento attraverso il quale innovare e modernizzare la macchina amministrativa regionale, potenziare il suo ruolo strategico, la sua capacità di conoscenza e programmazione del territorio, garantire centralità e protagonismo agli enti locali, maggiore trasparenza all’azione pubblica, maggiore partecipazione democratica, maggiore attenzione alla persona e alle fasce più deboli, maggiore tutela agli ambienti naturali».

Sulla questione ci sono state anche le dichiarazioni del vicepresidente della Prima Commissione, Aurelio Pace: «E’ fondamentale per la Regione Basilicata dotarsi di uno statuto, fonte primaria di diritti e dell’architettura istituzionale regionale. Con dieci anni di ritardo la Regione aspetta questo importante strumento di cui si sono dotate tutte le realtà regionali ad eccezione della Basilicata e del Molise».

sal.san.

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