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Il caso Mazziotta
L'ingegnere, i Robortellas e Vicino jr

Basilicata

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POTENZA – Soldi in entrata da Total e soldi in uscita verso la società dei Robortella, i due consiglieri regionali, del figlio del sindaco di Corleto, di un imprenditore nell’orbita dell’Eni e della moglie di un manager dell’impresa che sta realizzando, a Corleto, proprio il Centro oli della compagnia francese.

C’è un’esigua traccia di denaro, che collega gli interessi dell’ingegnere Pietro Mazziotta, il vicesindaco di Ferrandina nominato “per errore” nello staff dell’assessore all’Ambiente, con gli “affari di famiglia” svelati dal Quotidiano della Basilicata tra il capoluogo petrolifero della Valle del Sauro, San Martino d’Agri e Viggiano.

IL BILANCIO

Si trova nei bilanci della Survey srl di Guardia Perticara, la ditta che sul suo sito internet si presenta come un team di esperti in servizi di ingegneria ambientale e topografia attivo «da circa 15 anni di cui almeno 10 dedicati all’esecuzione di grandi opere e grossi progetti specialmente nel settore petrolifero». Nel 2009 Mazziotta ne ha acquistato il 25% e l’ultimo bilancio depositato risale al 2012.

CREDITI

All’interno della nota integrativa viene spiegata nel dettaglio la sua composizione, con l’indicazione anche dei crediti esigibili entro il 2013: circa 74mila euro, di cui quasi 23mila da clienti individuati, 51mila per fatture ancora da emettere, e qualche centinaio di euro di rimborso Ires.

Per una società che fattura 110mila euro in totale, e l’anno prima si fermava a 51mila, non sono pochi. Segno che le cose vanno bene, grazie a 2 clienti in particolare: Total, la compagnia francese titolare della maggioranza della concessione di estrazione di petrolio e gas nella Valle del Sauro, denominata Tempa Rossa; e Aleandri spa, l’impresa che per Total sta effettuando i lavori di preparazione del sito del nuovo centro oli, una commessa da oltre 60 milioni di euro di base d’asta.

Da sole Total e Aleandri rappresentano oltre il 90% dei crediti “nominati” della società. La prima con 17mila euro e la seconda con quasi 5mila. Eppure si capisce che la commessa della compagnia francese è molto più grande, tant’è vero che la nota segnala un incremento dei crediti vantati dalla Survey di 46mila euro, rispetto all’anno precedente. Senza considerare le fatture ancora da emettere.

DEBITI

D’altra parte ci sono i debiti nei confronti di fornitori della ditta, perlopiù dipendenti ed erario. Ma per qualche centinaio di euro figurano anche la Outsourcing srl e la cooperativa Splai. Due nomi che i lettori del Quotidiano ricorderanno dagli articoli pubblicati nei mesi scorsi.

La Outsourcing è una società di servizi con sede a Guardia Perticara costituita nel 2007 da Vincenzo Robortella e Maria Antonia De Carolis. Il primo all’epoca era soltanto un 21enne studente d’ingegneria con il padre consigliere regionale del Pd. La seconda una commercialista, moglie di Carmelo Donnoli, già candidato sindaco di Corleto sconfitto da Rosaria Vicino, poi nominato revisore dei conti del Comune grazie anche ai voti della sua maggioranza.

Appena nata la società si è aggiudicata un lotto nell’area Pip di Guardia Perticara per la realizzazione di un nuovo centro servizi. Quindi ha ottenuto un contributo per la piccola e media impresa del Fondo europeo per lo sviluppo regionale di 450mila euro, che al momento risulta erogato soltanto per la metà.

A dicembre del 2011 tra i soci si sono aggiunte altre due persone: Pasquale Criscuolo e Palma Augusto. Criscuolo è un imprenditore 55enne originario di Polla ma da tempo residente nel comune di Viggiano. Mentre Palma Augusto è la moglie di Sergio Polito, un ingegnere 64enne originario di Salerno con una lunga carriera alle spalle nell’“oil&gas”, che oggi è a capo del settore Beni e Servizi di Assomineraria, e dell’Assoil School di Viggiano.

Inoltre, da giugno del 2012, Polito risulta amministratore delegato di Met Newen spa, e consulente capo per il business upsteam (gli affari legati alle estrazioni di oil e gas, ndr) della controllante Maire Tecnimont spa, proprio la ditta che due mesi prima si era aggiudicata la commessa da 500milioni di euro per la realizzazione del Centro oli Total di Corleto.

NOMI NOTI

Ancora nomi noti,  quelli di Criscuolo e della signora Polito, per i lettori del Quotidiano. Merito di un’altra società, la Med. Ing, costituita circa un anno e mezzo prima, con la moglie del direttore generale all’Ambiente della Regione, Donato Viggiano, un’insegnante di matematica di Pisticci.

La Med. Ing nel giro di un anno si sarebbe aggiudicata la «prima commessa importante» nell’ambito dei lavori da 300milioni di euro per l’ampliamento del Centro oli di Viggiano che lo stesso direttore generale aveva contribuito ad autorizzare.

Inevitabili quindi le perplessità legate al fatto che a marzo dell'anno scorso sia entrato nella Outsourcing anche Gerardo Fiore, il figlio del sindaco di Corleto, Rosaria Vicino. Come per il passaggio di quote tra Vincenzo e Pasquale Robortella non appena il secondo ha lasciato il seggio in Consiglio regionale, ed è subentrato il primo, eletto nella lista Pittella Presidente, aggirando di fatto gli obblighi di pubblicità patrimoniale dell’anagrafe degli eletti.

La questione è che è la stessa Outsourcing sul suo sito internet a dichiarare che il suo “core business”, ossia la realizzazione di un centro servizi nell’area industriale di Guardia Perticara, nasce «dopo aver analizzato il programma di investimenti nell’area posto in essere da alcune compagnie petrolifere che prevede la realizzazione di un centro oli in località Tempa Rossa (da cui il nome del progetto) con deposito di stoccaggio del gas nell’area industriale di Guardia Perticara».

Mentre il sindaco di Corleto dovrebbe vigilare sulle attività di Total, per tanti aspetti del suo programma di estrazioni che sono di competenza dell’amministrazione comunale: da quelli sanitari a quelli urbanistici.

In Consiglio regionale, invece, c’è ancora da decidere sui progetti di espansione della compagnie in Basilicata, inclusa quella francese. Un conflitto di interesse palese ma soltanto potenziale se la Outsourcing fosse rimasta inattiva. Invece a quanto pare dai bilanci della Survey srl non è così, e già da un paio d’anni la ditta è entrata nel giro “buono” dei fornitori del colosso petrolifero d’oltralpe.

 AMMINISTRATORI-IMPRENDITORI

Torna l’ambiguità imprenditore-amministratore locale anche per la Splai, di Domenico Fortunato e consorte, dato che il primo è l’attuale assessore all’industria del Comune di Viggiano, e c’è chi lo vede già in corsa come primo cittadino alle elezioni di questa primavera.

Sede sociale: lo studio di Corleto del commercialista Carmelo Donnoli. Oggetto sociale: «l’attività di consulenza tecnica e organizzativa, costruzione, conduzione e manutenzione di impianti di trattamento idrocarburi, servizi di revisione e verifica materiali, catalogatore, gestione magazzini e preparazioni programmi di lavoro nel settore delle industrie estrattive e settori affini».

Ancora servizi per le attività delle compagnie. O per le attività delle ditte che lavorano per le compagnie.

Nella sostanza non cambia nulla anche se si aggiunge un intermediario. E non cambia nemmeno se è la ditta di un consulente del Dipartimento ambiente, che stava “solo” per entrare nella segreteria particolare dell’assessore Berlinguer. Prima che l’ufficio Personale della Regione stoppasse la sua nomina per un vizio di legittimità nella delibera di giunta.

Il risultato ricorda a un triangolo come quello dei racconti sul lontano oriente. Un triangolo d’oro, ma d’un nero intenso, come quello nascosto nelle viscere dei monti lucani. 

l.amato@luedi.it

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