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Roberto Speranza è tra i favoriti per un posto da ministro, è stato l'ultimo a partecipare alle consultazioni

Basilicata

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POTENZA - Che fosse nella delegazione del Pd, ultima a salire ieri sera al Colle da Giorgio Napolitano, era scontato. E infatti ieri sera dopo le 20, il capogruppo del Pd alla Camera dei deputati, Roberto Speranza è arrivato in macchina al Quirinale per le consultazioni con il Presidente della Repubblica sul nuovo governo che verrà formato nei prossimi giorni da Matteo Renzi.

Un grande onore per il lucano Speranza che è salito dal Capo dello Stato insieme ai democratici Luigi Zanda e Lorenzo Guerini dopo l’ex premier Silvio Berlusconi.

Ma il prestigio politico di Speranza potrebbe addirittura crescere. Nelle ultime 24 ore infatti, a quanto pare, l’ex segretario regionale del Pd di Basilicata è entrato nella rosa dei favoriti per una nomina da ministro. Insomma non si gioca - con buone possibilità - solo la riconferma da capogruppo dei democratici alla Camera nonostante il governo sia passato di fatto dalle mani di Enrico Letta a quelle dell’ex rottamatore Matteo Renzi. Per lui si aprirebbe addirittura la possibilità di diventare ministro. Per la Basilicata sarebbe il primo dai tempi di Emilio Colombo. Ovviamente sono solo voci. Ma la fonte è autorevole. Ne parla il giornalista de “Il Fatto Quotidiano”, Stefano Feltri: “Anche l’attuale capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza potrebbe trasferirsi al governo e molti deputati sperano che la guida del gruppo tra i renziani adatti al ruolo vada a Matteo Richetti”.

Speranza fa parte di una trentina di nomi che ormai circola su tutti i giornali nazionali. Con lui ci sono nomi del calibro di Lucrezia Reichlin, dario Franceschini, Michele Emiliano, Luca Cordero di Montezemolo, Alessandro Baricco e altri di primo livello del panorama nazionale.

Ovviamente vale sempre il detto: “... si entra Papa e si esce cardinale”. Ma è un’ipotesi in campo. Come rimangono sempre valide altre ipotesi che riguardano i lucani. C’è il vicepresidente del Parlamento europeo, Gianni Pittella (anche se non viene accreditato dalla stampa nazionale) che potrebbe addirittura ambire a un ministero come è della partita anche il senatore Salvatore Margiotta che è renziano dell’area Franceschini e potrebbe aspirare a un incarico da sottosegretario o da viceministro.

Ma rimane in campo anche il nome dell’ex presidente della Regione, Vito De Filippo per un incarico da sottosegretario. Lo stesso De Filippo ieri all’uscita del congresso regionale del Psi a Potenza è rimasto molto abbottonato sul suo futuro, ma parlando a nome dei lettiani ha spiegato che non è escluso un ingresso di uomini (o donne) dell’area Letta nel nuovo governo targato Renzi. Ovviamente sul proprio futuro (per scaramanzia?) non ha aggiunto altro. Ma se i lettiani saranno del governo la sensazione è che questa potrebbe essere la volta “buona” per De Filippo.  

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