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Nominati i direttori generali in Regione
Chi sono i sei a guidare i dipartimenti

Basilicata

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POTENZA - Chiuso il capitolo dei Direttori generali della Regione. La comunicazione ufficiale con i nomi e i curriculum di ciascuno dei sei nuovi Dg è stata diffusa poco dopo le 18 e quindi alla fine della riunione di giunta che si è svolta nel primo pomeriggio. Poche sorprese. O meglio una sola. Non è stato nominato lo storico Capo di Gabinetto dell’ex governatore Vito De Filippo, Raffaele Rinaldi che era tra i papabili.

Confermati gli altri che erano stati già anticipati dalle indiscrezioni.

Questo il quadro: Vito Marsico va al Dipartimento Presidenza della Giunta (Affari generali, Protezione civile, Cultura e Turismo), Elio Manti alla Programmazione e Finanze, Giandomenico Marchese alle Politiche di sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca, Giovanni Oliva alle Politiche agricole e forestali, Donato Pafundi alle Politiche della persona (Sanità), Maria Carmela Santoro all’Ambiente - Territorio e ad interim alle Infrastrutture - Opere pubbliche -Trasporti.

L’unico nome fuori dai pronostici è quello del materano Oliva che di fatto ha preso il posto  di Rinaldi.

Sulla motivazione dell’esclusione ha parlato direttamente Marcello Pittella su Twitter (nel corso della #direttapittella). In particolare alla domanda della direttrice Lucia Serino: «Rinaldi: il grande escluso o il gran rifiuto?», Pittella ha risposto: «Nessuna esclusione e nessun rifiuto. Solo una questione di opportunità».

Evidentemente ha prevalso la cautela rispetto all’incompatibilità dell’incarico da Dg con il fatto che Raffaele Rinaldi è consigliere comunale di Potenza. In merito, al netto delle interpretazioni di legge, esiste un decreto legge comunemente conosciuto come decreto anticorruzione. Deve essere prevalso il timore quindi che da qui a qualche settimane potesse essere messo in dubbio il tema della legittimità del ruolo di Rinaldi. A onor del vero il tema era stato sollevato anche per Marchese (dirigente di Sel). Evidentemente gli esperti della Regione che si sono interessati del caso hanno valutato le due posizioni in maniera diversa.

Ad ogni modo la scelta nel suo complesso è di conservazione. Quattro dei sei nuovi assessori già orbitavano nella galassia regionale e alcuni di loro sono già stati Direttori generali. E di veramente esterno c’è solo Elio Manti. Insomma una scelta diversa da quanto effettuato per la nomina degli assessori tutti esterni.

Nessun commento sulle nomine tranne dai Verdi che «apprezzano soprattutto le scelte che hanno riguardato  quei Dirigenti di provata esperienza  che vivono in prima persona tutte le vicende della nostra regione ormai da anni».

s.santoro@luedi.it

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