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Pd, appello di Magorno: «Io segretario di tutti»
Nasce un asse con Villella. E Lo Polito si astiene

Calabria

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CATANZARO - Alla vigilia dell'assemblea che dovrà eleggere il segretario regionale del partito, il renziano Ernesto Magorno lancia un appello all'unità: «Mettiamo da parte gli scontri, le divisioni, i dissidi e impariamo a camminare uniti e mi si permetta serenamente di essere il segretario di tutto il Pd calabrese. Insieme dobbiamo formare un’unica anima del partito se vogliamo proporre un’alternativa credibile, nei contenuti e nei fatti, all’attuale Governo Scopelliti». Secondo Magorno, «è indispensabile, ora più che mai, che il Pd calabrese scelga chi dovrà guidarlo. Sarà l'assemblea domenica, per com'è stato deciso dalla Commissione del congresso, a eleggere il segretario che dovrà portare il partito fuori dalla lunga fase di commissariamento. Non c'è più tempo da perdere, perchè la Calabria chiede cambiamento». E dopo aver incassato la decisione di Lo Polito che si asterrà (LEGGI LA NOTIZIA) Magorno ha aggiunto un ringraziamento per «Bruno Villella, Francesco Sulla, Ferenc Macrì, gli altri civatiani di Crotone e quanti sostengono e vorranno sostenere il mio appello all’unità e sono disponibili alla condivisione di un cammino comune che sia motore di cambiamento e di sviluppo per la Calabria e fondamento di un progetto di governo del centrosinistra».

Con Villella Magorno ha sottoscritto un’intesa politico-programmatica che prevede un pieno coinvolgimento nel governo del partito dell’area che fa parte all'ex segretario cosentino. Un documento comune che segna un altro tassello in vista della votazione di domenica.

Ernesto Magorno, rilancia l'urgenza di una nuova linea politica in prospettiva di una proposta regionale unitaria in quanto «questa regione - afferma - si trova a vivere un momento storico difficile. Scopelliti ha fallito in tutti i settori più significativi dell’amministrazione. La regione è ormai al collasso, in un grave stato d’emergenza. Per questo chiedo le dimissioni del Presidente Scopelliti e questa dovrà essere la posizione di tutto il partito, immediatamente dopo la conclusione del congresso. Dobbiamo, quindi, renderci subito capaci di costruire un’alleanza di centrosinistra che sconfigga il centrodestra e organizzare le primarie aperte per la scelta del candidato Presidente della Regione. La grande partecipazione alle primarie di domenica scorsa è un segnale importante - aggiunge Magorno - quasi un messaggio di speranza per il futuro di un partito che può e deve perseguire l’ambizioso obiettivo di vincere le prossime elezioni e restituire a questa regione la centralità e visibilità che merita». 

 

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